Colto da infarto mentre lavora Muore 32enne di Fiume Veneto

Il decesso è avvenuto in ospedale poche ore dopo il malore accusato alla Geox di Biadene. Tomas Franco Tesolin era conosciuto anche in campo sportivo per avere giocato a basket

FIUME VENETO. Non ce l’ha fatta Tomas Franco Tesolin: il 32enne di Fiume Veneto, colpito venerdì pomeriggio da un infarto mentre lavorava alla Geox di Biadene, in provincia di Treviso, è morto la notte scorsa. Oltre alla fidanzata e ai genitori, lascia due fratelli. Il giovane aveva lasciato il paese natale subito dopo il diploma superiore per iscriversi all’università.

Era stato quindi assunto dalla Geox nel 2006, ma nel 2011 aveva voluto fare un’esperienza all’estero. Rientrato in Italia, era stato nuovamente assunto il 15 ottobre scorso negli organici della Igslog, una società controllata al 100 per cento dalla Geox.

Ma Tomas Franco Tesolin era conosciuto anche per la sua attività sportiva: era un cestista. Aveva fatto tutta la trafila nelle squadre di Fiume Veneto, per poi vestire diverse casacche di formazioni venete. Nel ruolo di guardia aveva militato nella stagione 2008-2009 nel Basket Trevignano.

Quell’anno la squadra era stata promossa in serie D, doveva ringiovanire i ranghi e il cestista pordenonese era passato al Basket Nervesa, dove aveva disputato la stagione successiva. L’anno seguente era all’estero per lavoro e quindi aveva smesso col basket. Nelle sue ex squadre lo ricordano come un ragazzo aperto, allegro, amico di tutti e alla notizia della sua improvvisa scomparsa sono rimasti costernati. Negli anni della sua attività sportiva non erano emersi problemi legati al cuore e la notizia dell’infarto che lo ha stroncato ha lasciato tutti sorpresi e addolorati. A cavallo dell’anno era anche rimasto coinvolto in un incidente sulla A4, ma aveva riportato soltanto ferite superficiali.

A Fiume Veneto Tesolin tornava saltuariamente, anche se in paese aveva mantenuto diverse amicizie. La notizia della sua scomparsa ha colto di sorpresa chi lo conosceva come un ragazzo sano, uno sportivo. Tomas viene ricordato come un bravo giovane che si era saputo costruire una posizione professionale anche in virtù dell’esperienza all’estero. Il fratello più grande, Michele, vive a Trento, dove ha aperto una webradio. Tutti e tre i fratelli hanno giocato a basket, una passione tramandata dal più grande al più piccolo.

Venerdi Tesolin stava concludendo la sua settimana lavorativa, quando si è improvvisamente accasciato privo di conoscenza: un infarto gli ha fatto perdere i sensi. Subito è stato chiesto l’intervento del Suem, che ha spedito sul posto un’ambulanza, ma immediamente dopo, compresa la gravità della situazione, è stato fatto alzare in volo l’elicottero che ha trasportato l’infartuato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso in codice rosso. Le sue condizioni sono quindi peggiorate, sino al decesso, avvenuto nella notte tra venerdì e ieri. Nulla sembrava far presagire il dramma del giovane. Non c’erano stati segnali durante la giornata che potessero fare pensare a un cedimento improvviso del cuore.

Numerosi gli attestati di cordoglio ricevuti ieri dalla famiglia.

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