Coltelli, troppe imitazioni: in arrivo il marchio “doc”

MANIAGO. Parte da Maniago, capitale italiana del coltello, la difesa dei prodotti di qualità dalla concorrenza straniera, a basso costo e livello, e la definizione di un marchio di origine controllata delle lame europee. Proposte e riflessioni sulle strategie di tutela dei coltelli e su come promuovere e proteggere il prodotto artigianale europeo saranno al centro del convegno in programma alle 17.30 di venerdì, al museo Coricama.
L’evento, moderato dalla giornalista del Messaggero Veneto, Elena Del Giudice, rientra nel programma di Coltello in festa-Fiera di San Giacomo, manifestazione che ogni anno dedica uno spazio di riflessione al mondo delle imprese e degli operatori economici, in particolare quelli legati alla produzione che contraddistingue Maniago, quella appunto di lame e oggetti da taglio.
L’obiettivo delle imprese è dare vita a un’azione congiunta delle produzioni locali che possa approdare al parlamento europeo di Bruxelles.
«Come possiamo stabilire strategie per migliorare la protezione di marchi europei rispetto alla concorrenza orientale? Come può la piccola azienda artigiana valorizzare il proprio prodotto nel panorama della competizione internazionale, nella quale dilagano le copie del made in Italy?
Questi i principali interrogativi su cui si concentrerà la riflessione nel corso del convegno – fa sapere l’assessore comunale a turismo e commercio, Cristina Querin –. In seguito alla visita di una delegazione maniaghese al World cutlery capitals meetings di Thiers, in Francia, in cui si è discusso proprio di questo tema, sarà illustrata l’esperienza francese in tale ambito, che può costituire un modello da sviluppare in Italia e a livello europeo».
Ospiti del convegno saranno il sindaco di Thiers, Claude Nowotny, il presidente della Camera di commercio di Puy-De-Dòme, Philippe Fouet, e Aubry Verdier, presidente della Federazione francese della coltelleria. Interverranno anche Renzo Liva, consigliere regionale e presidente della prima commissione permanente Friuli Venezia Giulia, Giovanni Pavan, presidente della Camera di commercio di Pordenone e il sindaco di Maniago, Andrea Carli.
Da ricordare che Thiers, Albacete e Maniago, città che hanno già avuto rapporti in passato, hanno stretto ulteriormente accordi per la valorizzazione di percorsi turistici legati alle lame. Sono stati organizzati pure incontri tra aziende, per sviluppare relazioni commerciali e opportunità di business.
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