Coldiretti: contro le agromafie verifiche sulle merci ai valichi

Bassa presenza di infiltrazioni a Udine e Pordenone. Male Gorizia e Trieste Il presidente Ermacora: vanno bloccati i prodotti contraffatti in entrata

UDINE. È marginale il peso delle Agromafie in Friuli Venezia Giulia. Udine e Pordenone sono agli ultimi posti nell’annuale rapporto elaborato da Eurispes, Coldiretti e l’Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare. Gorizia e Trieste, essendo entrambe città di confine, risentono dei traffici illeciti provenienti da altri Paesi e che transitano per i loro territori.

Entrambe si posizionano vicino alla media nazionale.

Ecco perché il presidente di Coldiretti Fvg, Dario Ermacora ha chiesto «una intensificazione dei controlli sui prodotti agroalimentari in entrata in Italia. Quando abbiamo organizzato controlli in collaborazione con le forze dell’ordine dei presidi del Brennero, abbiamo trovato molte “schifezze” in entrata – ha aggiunto parlando a Roma alla presentazione dei dati –. L’insieme di questi reati non indebolisce solo il nostro sistema produttivo agroalimentare ma anche l’immagine di grande qualità che il made in Italy si è costruito in in questi decenni».

Se l’indice medio italiano di criminalità è a 29,1 punti, Gorizia segna 32,7 punti, Trieste 27,9, mentre Udine 9,3 e Pordenone 3.(m.z.)

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