Col Tamai Abdi e Denis segnano a raffica

Cinque gol dello svizzero, quattro del Tanque, Danilo esce per un colpo alla tibia.
ANTEPRIMA, Udine, 6 agosto 2004. UDINESE-PALERMO Guidolin. Foto © Foto Agency Anteprima www.fotoanteprima.it
ANTEPRIMA, Udine, 6 agosto 2004. UDINESE-PALERMO Guidolin. Foto © Foto Agency Anteprima www.fotoanteprima.it

TOLMEZZO.  Dodici reti rifilate in scioltezza al Tamai, con Abdi e Denis a fare la parte del leone, ma soprattutto un infortunato per tempo, lasciano l’Udinese col fiato sospeso quando mancano sei giorni all’andata del preliminare. Alle preoccupazioni per Floro Flores (di cui trattiamo a parte) si abbinano, infatti, quelle per il centrale difensivo Danilo, uscito dolorante alla tibia dopo aver provocato un calcio di rigore. Al brasiliano è stata applicata subito una borsa del ghiaccio all’altezza della tibia della gamba sinistra, quella interessata da un’infiammazione che da qualche giorno sta condizionando il giocatore. Modulo. Forse anche per questo motivo Guidolin aveva deciso di schierare il brasiliano solo nella ripresa, dopo aver proposto nel primo tempo una difesa a quattro con Ekstrand e Piccoli centrali, e Basta e Domizzi ai lati.

Una linea quattro protetta da un Doubai che ancora non convince né in versione schermo né in quella di regista, con Pinzi centrale più propenso a velocizzare il gioco trovando in Surraco, a destra, e Armero a sinistra, scattisti pronti a innescare Abdi in appoggio a Floro Flores. Con l’uscita di quest’ultimo il Guido non ha cambiato lo spartito, chiedendo alla squadra di esprimere un gioco veloce e in profondità, con continui rifornimenti per la prima punta. Il Tanque. E qui è entrato in scena Denis. Il Tamai non può essere l’Arsenal, ma intanto l’argentino ha risposto presente duettando bene con Abdi e Armero. Complice il lavoro personalizzato svolto da Di Natale, rimasto a lavorare al Bruseschi, Denis ha trovato spazio mettendo a segno un poker e griffando la rete più bella al 23’ quando dopo aver scartato cinque avversari ha depositato in rete col tacco. Bene anche Abdi, che ieri ha saputo inserirsi col tempo giusto sugli appoggi della prima punta, presentandosi così davanti al portiere.

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