Cimitero, i controlli azzerano richieste di elemosina e furti

Cordenons, ai cancelli i mendicanti non si sono visti nemmeno in occasione del viavai di Ognissanti Il gestore del camposanto: «Finalmente sono cessate anche le sparizioni di annaffiatoi e scope»

CORDENONS. Dopo quella dei mendicanti in piazza della Vittoria nel giorno di mercato, pare sia finita anche l’era degli accattoni davanti agli ingressi del cimitero di Cordenons.

In questo caso, a farli desistere dal tornare è stato l’intervento delle forze dell’ordine, chiamate dal gestore del camposanto. Da due mesi, infatti, di ambulanti non se ne vedono più.

Era il 17 settembre, quando per l’ennesima volta era stata segnalata la presenza di due persone di nazionalità straniera che puntualmente la domenica, ormai da mesi, sostavano davanti ai due ingressi del cimitero di via Cortina e chiedevano l’elemosina ai familiari in visita ai loro defunti.

Il presidente del movimento Sempre uniti per il Nord (Sun) di Cordenons, Silvio Lena, aveva addirittura denunciato il fatto, con tanto di foto del giovane accattone, sul suo profilo Facebook. Renato Doretto, della cooperativa Detto Fatto che ha in gestione il cimitero, aveva poi confermato le segnalazioni giunte anche da altri cittadini. «E’ vero – aveva detto –, da due mesi in qua ogni domenica mattina sostano per ore, uno davanti all’ingresso principale, l’altra in quello secondario, un ragazzo sulla trentina e una donna più anziana, chiedendo l’elemosina ai passanti. L’uomo – aveva sottolineato – non mi risulta che disturbi. La donna, invece, almeno in un’occasione se la sarebbe presa con alcune signore che si erano rifiutate di fare l’elemosina, gridando loro contro nella sua lingua». La domenica successiva, i due si erano ripresentati, come ogni fine settimana, probabilmente ignari che a Cordenons il tam tam era già partito. «A quel punto – riferisce ora Renato Doretto – ho chiamato i carabinieri, subito intervenuti. Da quel giorno, i due non sono più tornati, e nemmeno ne sono arrivati altri a dar loro il cambio».

Non si sono visti nemmeno in un’occasione “ghiotta” come il periodo di Ognissanti. «Niente mendicanti e niente furti di annaffiatoi e scope in cimitero – conclude Doretto – come avveniva nei mesi passati. Anche perché, soprattutto in quei giorni, la cooperativa ha rafforzato la presenza di personale».

Insomma, un periodo tranquillo, per il camposanto cordenonese, che spesso, in un passato più o meno recente, è stato preso di mira da ignoti ladruncoli, i quali, a detta della cooperativa, avevano l’abitudine di sottrarre dalle tombe fiori e oggetti legati al ricordo dei defunti, nonchè i bagnafiori e le scope messe a disposizione dei visitatori. Già nel 2011, il sindaco Mario Ongaro aveva apportato correttivi nell’orario di apertura per porre fine a queste situazioni poco gradevoli. Questo non è però risultato sufficiente, tanto che i furti sono continuati.

Milena Bidinost

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