Chi sfreccia sarà fotografato e multato

Comune di Udine e Prefettura puntano sull’utilizzo di telelaser con fotocamera. In aumento le multe per i parcheggi selvaggi
Udine 14 Gennaio 2012 telelaser Copyright PFP/Turco
Udine 14 Gennaio 2012 telelaser Copyright PFP/Turco

UDINE. «Occhio ai vigili e ai telelaser». E’ proprio il caso di dirlo visto che, da qualche settimana, in città stanno fioccando multe per divieto di sosta e per eccesso di velocità. Su richiesta dei cittadini, infatti, la polizia municipale ha modificato l’organizzazione delle zone e delle modalità d’intervento per “pizzicare” chi non rispetta le regole.

E a breve, anche a seguito del richiamo del Procuratore della Repubblica, Antonio Biancardi, che ha sollecitato l’installazione di autovelox, entreranno in funzioni i telelaser dotati di fotocamere digitali che consentiranno di fotografare gli automobilisti che sfrecciano lungo le strade a doppia corsia, in città. In questo modo la prova sarà schiacciante e contribuirà a ridurre anche il contenzioso. Il progetto è in corso di definizione con la Prefettura.

«Da parte dei cittadini abbiamo una forte richiesta di interventi su soste irregolari e limiti di velocità» spiega il comandante della polizia municipale, Giovanni Colloredo, ricordando che proprio per rispondere a questa richiesta ha modificato l’organizzazione dei servizi. «Se in passato privilegiavamo la prevenzione attraverso la presenza degli agenti a piedi per lo più in centro storico, ora - puntualizza il comandante - abbiamo riorganizzato il servizio ampliando le zone di intervento e prevedendo spostamenti, per il controllo delle soste, a bordo dei ciclomotori».

La riorganizzazione, in effetti, ha prodotto un «discreto incremento delle multe per divieto di sosta». Considerato che nei primi sei mesi del 2011, i vigili avevano già compilato 14 mila 452 verbali, oltre la metà dei 23 mila 338 notificati nel 2010, è abbastanza probabile che il bilancio finale del 2011 sfiori le 30 mila multe.

«L’obiettivo non è far cassa» chiarisce subito l’assessore alla Polizia municipale, Lorenzo Croattini, prima di ribadire che la “stretta” sui controlli è stata sollecitata dagli udinesi stanchi di ritrovarsi con i passi carrai bloccati o con il transito impedito dalle auto parcheggiate fuori posto.

Altrettanta attenzione, però, la polizia municipale intende riporla sui controlli di velocità anche perché, negli ultimi mesi, gli investimenti di pedoni e gli incidenti stradali sono sempre più frequenti sia in centro che in periferia. Non a caso, il procuratore Biancardi ha sollecitato l’installazione degli autovelox.

«Con la Prefettura stiamo mettendo a punto un progetto che prevede l’utilizzo di sistemi di controllo della velocità, caratterizzati dalle telecamere digitali, in più punti della città» conferma Croattini prima di precisare che i nuovi telelaser, non appena la Prefettura avrà rilasciato l’autorizzazione, entreranno in funzione lungo le strade a doppia corsia. «Non si tratta di una scelta drammatica e tanto meno di natura economica - insiste l’assessore -, il nostro obiettivo resta quello di prevenire gli incidenti visto che il traffico continua ad aumentare e i mezzi sono sempre più veloci e scattanti».

Nel frattempo, sulle strade a maggior scorrimento, le pattuglie della polizia municipale continuano a controllare la velocità dei mezzi con gli strumenti che già hanno in dotazione. Ieri pomeriggio, tanto per citare un esempio, nel mirino dell’autovelox sono finiti gli automobilisti in transito lungo via Marsala e via Lumignacco. Basti pensare che, mediamente, la polizia municipale sta organizzando 50 postazioni di controllo al mese. Più di una al giorno. «Senza contare - continua il comandante - le pattuglie che fanno controlli stradali senza l’ausilio del telelaser». Ovviamente i punti più monitorati restano quelli dove si registra il maggio numero di incidenti, tra questi i viali di ingresso in città e le strade che dal centro raggiungono i quartieri periferici.

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