Cervo sulla strada: un nuovo incidente a San Leopoldo

. Ancora un investimento di un ungulato sulla statale 13 all’altezza del paese di San Leopoldo. Mercoledì sera è toccato a un esemplare di cervo, che all’improvviso ha attraversato la sede stradale mentre stava sopraggiungendo un’auto, una Ford Fiesta condotta dal 53enne proprietario residente in Valcanale che stava viaggiando in direzione Pontebba-Tarvisio.
Sul luogo, chiamati dallo stesso autombolista, sono intervenuti per i rilevi i carabinieri della Radiomobile di Tarvisio, che hanno accertato che l’investimento è avvenuto in un tratto di strada in cui è comunque presente la segnaletica verticale sulla presenza del pericolo di attraversamento animali selvatici. Gravi i traumi riportati dall’animale. La bestia agonizzante è stata abbattuta poi dal veterinario di turno dell’Asl. Mentre l’auto ha riportato danni al cofano motore, al paraurti anteriore, al passaruota destro e alla portiera anteriore destra.
Purtroppo, l’accaduto evidenzia il persistente pericolo in questo periodo dell’anno, soprattutto nel tratto di strada da Pontebba al confine con l’Austria. I punti critici dove l'attraversamento della selvaggina – che si sposta di notte da un versante all’altro dei monti o per scendere al fiume Fella per abbeverarsi – è più frequente sono segnalati dai cartelli stradali, ma chiaramente ci sarebbe bisogno anche di dissuasori per la selvaggina stessa. In questa situazione, comunque, è opportuno che gli automobilisti che percorrono la Pontebbana adoperino la massima attenzione specie nelle ore notturne perché l’animale può comparire davanti all’improvviso, quando l’impatto diventa inevitabile.
La Regione eroga fondi per l’indennizzo e la prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica ai veicoli, fino al limite massimo di indennizzo di 5 mila euro. Può fare domanda il proprietario del veicolo tramite apposito modello. Sono indennizzabili i danni ai veicoli qualora siano causati da specie appartenenti alla fauna selvatica oggetto di tutela da parte della legge 157/1992 (art. 16 comma 1). La domanda va presentata entro e non oltre venti giorni dal sinistro. Il danno può essere comunque risarcito fino a un massimo dell’80% di quello accertato e fino a un limite massimo di 5 mila euro. I dettagli sul sito della Regione – Tutela dell’ambiente, sostenibilità e gestione delle risorse naturali. —
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