Cervignano, investe un cane e non lo soccorre

CERVIGNANO. E’ stato investito sulla strada che da Cervignano porta a Saciletto. E la conducente dell’automobile, invece di fermarsi a soccorrerlo, è scappata, lasciandolo a terra agonizzante. Il povero Silver, un West Highland White Terrier, per fortuna è ancora vivo e si sta riprendendo lentamente.
Il brutto episodio è accaduto qualche giorno fa, verso le 11. Silver è stato centrato in pieno da una Opel Corsa che, come detto, non si è fermata. Alcuni residenti hanno udito distintamente il rumore provocato dall’impatto tra la vettura e il quattro zampe e sono scesi in strada. «La gente ha visto una Opel Corsa grigia metallizzata allontanarsi subito dopo aver investito il mio cane – racconta Agnese Colpo, la proprietaria di Silver, ancora comprensibilmente scossa -. Al volante c’era una donna. In quel momento, stava arrivando una signora in macchina e ha inseguito l’auto. C
redo sia riuscita a prendere il numero di targa. Sull’asfalto, è rimasto un pezzo del paraurti. Mi chiedo come si possa lasciare un cagnolino in mezzo alla strada dopo averlo investito e scappare via. Non ci sono davvero parole. Non può non essersi accorta. Ringrazio la signora che, per prima, ha spostato Silver dalla strada. Avrebbe potuto essere investito una seconda volta».
Silver ha riportato numerosi traumi. I cittadini hanno contattato la sezione cervignanese dell’Ente nazionale protezione animali. Andrea Berton, volontario, commenta: «La gente dovrebbe fermarsi non per la paura della sanzione ma per un obbligo morale ed etico nei confronti di una creatura sofferente. Nel 1978, è stata sottoscritta la dichiarazione dei diritti degli esseri senzienti. E’ stato stabilito che gli animali provano dolore e sofferenza, esattamente come l’uomo. La legge 120 del 2010 - aggiunge -, ha modificato il codice della strada. E l’articolo 189, comma 9 bis, prevede l’obbligo di prestare soccorso agli animali investiti». (e.m.)
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