Centri massaggi cinesi, controlli a tappeto dei Cc in tutto il Friuli

UDINE. Raffica di controlli dei carabinieri in alcuni centri massaggi gestiti da cittadini cinesi in provincia di Udine: da Codroipo a Tricesimo, da Pradamano a Fagagna, ma anche a Latisana, Manzano, Fiumicello, Palmanova e Cervignano.
Le verifiche hanno impegnano numerosi militari del Comando provinciale di Udine dalla prima serata di venerdì 26 agosto e fino a notte fonda.
Gli esiti degli accertamenti condotti in quattordici centri massaggi verranno resi noti nei prossimi giorni, in quanto tutta la documentazione acquisita deve essere valutata, in primis dal personale del Nucleo ispettorato del lavoro.
Dalle prime verifiche, comunque, sono già emerse irregolarità che potrebbero anche portare alla sospensione di più di una di queste attività, come era già avvenuto qualche settimana fa.
Un'operazione analoga, infatti, era stata condotta anche all'inizio di agosto a Udine e nell'hinterland e aveva avuto come conseguenza immediata appunto la temporanea chiusura di tre centri massaggi nei quali erano state utilizzate lavoratrici in nero.
In quell'occasione, a ognuno degli esercizi era stata notificata una multa di 7 mila euro per la violazione dell'articolo 14 del decreto legislativo 81 del 2009 (articolo 14 “Disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare” del Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro). Una volta pagata la sanzione e regolarizzata la posizione delle massaggiatrici i gestori avevano poi potuto riaprire di nuovo al pubblico.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








