Censimento, 900 non hanno provveduto
CIVIDALE
Mancano all’appello oltre 900 questionari, a breve distanza dal termine ultimo (31 dicembre) per la consegna: le operazioni di censimento della popolazione si avvicinano al termine ma, in Comune di Cividale, di ritardatari ce ne sono parecchi, quasi un migliaio appunto.
A renderlo noto è l’assessore ai servizi demografici Stefano Cicuttini, il quale lanciao un nuovo appello alla compilazione informatica del modulo: «Vi si può provvedere agevolmente dal proprio computer – ricorda l’assessore – o al Centro comunale di raccolta (dove sono state allestite alcune postazioni internet) o, ancora, all’Informagiovani, in piazza Paolo Diacono».
Gli sportelli del Centro sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 e il lunedì pure nel pomeriggio, dalle 16 alle 19. Previo contatto telefonico, inoltre, è possibile fissare un appuntamento in orari e giornate diverse.
Per ottenere maggiori informazioni al riguardo ci si può anche rivolgere all’ufficio chiamando i numeri 0432.710240 o 0432.710241 o tramite email, all’indirizzo mailto:censimento@cividale.net .
I rilevatori incaricati dal Comune di Cividale, intanto – muniti di apposito tesserino di riconoscimento Istat con fotografia e la firma del sindaco Balloch –, hanno iniziato a recarsi nei domicili degli inadempienti.
Per quanti non provvederanno alla compilazione del modello sono invece previste sanzioni che vanno da un minimo di 206 euro a un massimo di 2.065 euro. Conviene dunque affrettarsi alla compilazione per non incorrere nei provvedimenti sanzionatori.
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