Castello di Colloredo, lavori seguiti in tempo reale grazie alle telecamere - FOTO

COLLOREDO DI MONTE ALBANO. Procede l'imponente cantiere per la ricostruzione dello storico castello nieviano e nei prossimi mesi sarà possibile vederne sviluppi, prosecuzione e scoperte archeologiche, ma anche le novità che riemergono mentre si procede al recupero del maniero.
A pochi mesi dall'affidamento definitivo dell'appalto per la ricostruzione del castello, il team che vede coinvolti amministrazione comunale, il commissario Vittorio Zanon e la proprietà si prepara alla realizzazione del "cantiere-evento" come annunciato nei mesi scorsi, mentre fa sapere anche delle nuove scoperte, in particolare relative ad affreschi del '500, un tempo facenti parti dell'ala Nievo e ora ritrovati: «Facendo una piccola ricerca - spiega il commissario Vittorio Zanon - abbiamo visto che dopo il terremoto quegli affreschi, un tempo alla sommità delle pareti della sala, erano stati riposti in un magazzino.
La famiglia Nievo ci ha fatto sapere di averli conservati, ma anche di essere disponibile a metterli a disposizione per il pubblico. Sono in ottimo stato di conservazione: ora stiamo valutando le modalità per la futura esposizione».
Si tratta di "grottesche" del 1500 e ora lo staff che segue l'opera si prepara a inserirle negli eventi collaterali attorno al cantiere, a cominciare dalle telecamere che si vogliono sistemare affinché i visitatori possano seguire in tempo reale gli interventi di restauro del castello: «Era un'intenzione - spiega il vice sindaco Luca Ovan - che avevamo già lanciato e che ora ci prepariamo a realizzare per la fine dell'estate. Se nell'ala ovest gli eventi culturali sono già stati programmati, ora stiamo elaborando un sistema che permetterà a cittadini e visitatori di seguire anche le operazioni di ricostruzione, basate su pratiche molto attente alle strutture: trattandosi di un edificio di grande importanza nella storia friulana, abbiamo ritenuto che già la sua ricostruzione possa diventare un motivo turistico e culturale per quanto ci sarà possibile con i mezzi che avremo a disposizione».
Se nelle prossime settimane, i lavori in cantiere si faranno sempre più consistenti, negli ultimi mesi, nonostante il brutto tempo, l'impresa ha già provveduto a ripristinare la parte che dà sulla piazza centrale, che presto sarà visibile senza le attuali strutture di sicurezza: «Il ricorso a telecamere - spiega l'architetto Gian Camillo Custoza, uno dei castellani - le cui riprese sul cantiere saranno visibili anche in internet è un modo per esprimere al visitatore anche la complessità dell'opera nel contesto in cui è inserito e pure il lavoro di recupero».
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