Caso Regeni: pm e investigatori a Cambridge per interrogatori

Saranno sentiti amici, conoscenti e professori di Giulio
Investigatori all'interno della Scuola di Polizia in Via Guido Reni, per il vertice tra gli inquirenti e gli investigatori di Italia ed Egitto che indagano sulla morte di Giulio Regeni, 7 aprile 2016 a Roma. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI
Investigatori all'interno della Scuola di Polizia in Via Guido Reni, per il vertice tra gli inquirenti e gli investigatori di Italia ed Egitto che indagano sulla morte di Giulio Regeni, 7 aprile 2016 a Roma. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

UDINE. Trasferta a Cambridge, in Inghilterra, per il pm di Roma Sergio Colaiocco, i funzionari dello Sco e gli ufficiali del Ros, titolari dell’inchiesta sull’omicidio di Giulio Regeni, avvenuto in Egitto nello scorso gennaio.

Approfittando della cerimonia di commemorazione dello studente universitario originario del Friuli, tenutasi nel college in cui lavorava, la delegazione italiana ha ottenuto, tramite rogatoria internazionale, di poter sentire amici, conoscenti e docenti che seguivano Giulio negli studi di dottorato, arrivati a Cambridge per l’evento.

Il pm Colaiocco ed il team di investigatori auspicano di avere, soprattutto dai professori di Giulio, informazioni sull’ambito in cui quest’ultimo operava al Cairo, quali fossero i suoi contatti e notizie su alcuni risvolti emersi nel corso dell'inchiesta.

L’attività della delegazione italiana si concluderà martedì 7 giugno.

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