I bambini realizzano le cartoline della gentilezza da distribuire nei negozi

Gli autori sono gli alunni della primaria e della scuola dell’infanzia: l’Istituto comprensivo di Pasiano, Chions e Pravisdomini ha promosso un progetto di educazione civica

I titolari della tabaccheria Ledueeffe con una cartolina
I titolari della tabaccheria Ledueeffe con una cartolina

Dalle mura della scuola – l’Istituto comprensivo di Pasiano, Chions e Pravisdomini – alle famiglie e ai negozi dei centri abitati. Il viaggio delle cartoline della gentilezza, realizzate dai bambini della primaria e della scuola dell’infanzia, ha permesso di trasformare un progetto di educazione civica in un buon esempio contagioso.

«Tutto nasce dal progetto che, come Istituto comprensivo – spiega la dirigente Cristina Del Bel Belluz – abbiamo portato avanti in occasione del “Safe internet day”, che cade il 10 febbraio. Abbiamo deciso di lavorare non solo sul tema della sicurezza nell’utilizzo della rete, ma anche sui rischi che possono derivare nelle relazioni. Ci siamo concentrati sulla capacità di essere empatici e gentili. Ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, è stata quindi proposta un’attività di laboratorio per creare delle cartoline, quindi una forma di comunicazione analogica, con disegni e pensieri che esprimessero il valore della gentilezza. Sono quindi state consegnate alle famiglie, ma anche nei negozi».

Anche nel negozio di parrucchieri aIssimo by Giuliana sono arrivate le cartoline dei bambini
Anche nel negozio di parrucchieri aIssimo by Giuliana sono arrivate le cartoline dei bambini

E così a Pasiano sono arrivate quelle dei bambini della Dante Alighieri. Sono state distribuite nei negozi di Pasiano e Cecchini, preparate dagli alunni della scuola primaria e dell’infanzia. «Essere gentili non costa nulla – si è complimentato con la scuola il sindaco di Pasiano, Marta Amadio – il gesto gentile viene ricambiato perché essere gentili è contagioso. La bellezza della gentilezza è proprio questa».

Nell’istituto comprensivo, che ha 62 classi di ogni ordine grado (1200 tra bambini e ragazzi), è stato poi creato un percorso ad hoc sulla sicurezza digitale per i ragazzi della scuola secondaria. Hanno partecipato con grande entusiasmo a un incontro con Matteo Maria Giordano, media educator e consulente scolastico per l’educazione all’uso consapevole delle nuove tecnologie.

«Questo si aggiunge poi alle attività che facciamo con le forze dell’ordine – prosegue la dirigente – per contrastare il bullismo e altre forme di violenza. Tutto questo è possibile grazie a un gruppo di insegnanti molto motivato, che ha sempre idee nuove da proporre ai colleghi e ai nostri ragazzi». E questa volta anche alla comunità, perché le cartoline sono diventate un patrimonio collettivo.

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