Colori, musica e famiglie in festa: Pordenone celebra il Carnevale in centro città
Colori, musica e famiglie in festa: Pordenone celebra il Carnevale in centro città

È stato un pomeriggio di festa, musica e colori per il Carnevale di Pordenone con la sfilata di tredici tra carri e gruppi mascherati nelle vie del centro. Un corteo rumoroso ma ordinato che ha dato sfoggio del divertimento più sano e creativo che ci sia, in un’atmosfera di politically correct che non ha lasciato spazio ad alcun tipo di polemica: i protagonisti della scena politica hanno infatti lasciato completamente spazio ai personaggi più amati dai bambini come quelli della Disney o gli animali della natura oppure ancora la magia e l’eleganza della tradizione del Carnevale di Venezia, con il quale il Comune di Pordenone ha creato una collaborazione che si rinnoverà anche per l’anno prossimo.
Organizzato da amministrazione comunale e Pro loco, il Carnevale ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico che ha accompagnato i carri e gruppi per tutto il percorso, lungo viale Martelli, viale Dante, piazzale Duca d’Aosta, via Cavallotti, piazza XX settembre, dove l’animazione di Wideline Radio li ha accolti per ritirare dalle mani dagli assessori Alberto Parigi ed Elena Ceolin gli omaggi realizzati dalla cooperativa Karpos e un cadeau di Pordenone Capitale italiana della cultura.

Dopo l’introduzione delle majorettes di Prata, c’è stato l’arrivo del primo gruppo: come da tradizione, a dare il via alla manifestazione è stata la Filarmonica di Pordenone. Il secondo gruppo è stato un tuffo nel passato e nei fasti della Serenissima con la delegazione storica del Carnevale di Venezia e la sfilata del Doge accompagnato dai tamburi degli araldi e da altri personaggi che hanno dato vita alla rievocazione delle battaglie a colpi di spada: tutti gli abiti, le armi e le armature dei figuranti sono originali della Repubblica Serenissima.
Dopo questo prestigioso e unico gruppo, si sono susseguiti i carri, molti dal Veneto: due da San Stino, Motta di Livenza, Torre di Mosto, Breda di Piave, Annone Veneto. Ma non sono mancati i rappresentanti della Destra Tagliamento con Montereale Valcellina, Aviano, Orcenico Inferiore e Castions di Zoppola, Pravisdomini.

«Per il successo di questo Carnevale – ha affermato l’assessore alla cultura Alberto Parigi – dobbiamo ringraziare gli uffici comunali, la polizia locale, la Pro loco e tutti i volontari, persone che rendono possibile la festa e che non chiedono nulla in cambio, senza dimenticare l’aiuto fondamentale del meteo. Il Carnevale è l’evento che in un pomeriggio richiama più gente in assoluto, bambini, adulti e famiglie, per un momento di spensieratezza».
«È una tradizione che si rinnova – ha aggiunto l’assessore Elena Ceolin – e uno degli appuntamenti che la città sente particolarmente e per la quale la mobilitazione dei volontari è altissima». Soddisfatto anche il presidente della Pro loco Pordenone, Gianfranco Tonus, associazione che è braccio operativo dell’evento. «C’è tanta gente lungo tutto il percorso – ha osservato –. L’accoglienza dei carri è stata strepitosa. Li ringraziamo tutti, ma soprattutto Venezia che ci ha dato dimostrazione di un vero e proprio spettacolo». L’arrivederci con la sfilata sarà dunque nell’anno di Capitale, nel quale anche il Carnevale giocherà un ruolo di primo piano.
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