Colpo al furgone in pausa pranzo, portati via attrezzi per lavoro: ritrovata la refurtiva per 17mila euro
I ladri avevano ripulito il mezzo di una ditta a Tavagnacco. L'intera attrezzatura professionale è stata recuperata dai carabinieri in un campo agricolo

Un furto fulmineo, messo a segno approfittando di una breve sosta, che rischiava di mettere in seria difficoltà l'operatività di un'azienda locale. I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Udine sono però riusciti a risolvere il caso in tempi record, recuperando l'intero carico di attrezzature da lavoro che era stato sottratto pochi giorni fa a Tavagnacco.
L'episodio si è consumato in una via del centro cittadino, dove i dipendenti della ditta avevano parcheggiato regolarmente il furgone aziendale per concedersi la pausa pranzo. Al loro rientro, l'amara sorpresa: ignoti erano riusciti a forzare il portellone del mezzo, svuotando completamente il vano di carico. Il bottino era particolarmente ingente, composto da sette cassette degli attrezzi contenenti trapani di alta precisione, avvitatori professionali e una vasta gamma di accessori tecnici indispensabili per l'attività quotidiana degli operai.
Subito dopo la denuncia presentata presso il Comando Stazione di Udine, i militari hanno attivato una tempestiva attività di ricerca e controllo del territorio. La pressione esercitata dalle pattuglie e la velocità delle indagini hanno probabilmente spinto i malviventi a disfarsi del materiale per evitare di essere intercettati con la refurtiva a bordo.
Il lieto fine è arrivato nella periferia ovest di Udine, dove i carabinieri hanno rinvenuto tutto il materiale abbandonato all'interno di un campo agricolo. L'attrezzatura, il cui valore commerciale complessivo si aggira intorno ai 17mila euro, è stata già restituita ai legittimi proprietari, permettendo alla ditta di riprendere regolarmente il lavoro. Nel frattempo, i militari dell'Arma proseguono gli accertamenti e i rilievi tecnici per risalire all'identità degli autori del furto.
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