Carabinieri di corsa Staffetta benefica per i bimbi ammalati

Si chiama “Aiutiamo i bambini del Burlo”, la maratona solidale promossa dai carabinieri della legione Fvg, comandata dal generale di brigata Luciano Zubani e realizzata con il contributo della Cassa di risparmio del Fvg. E’ nata da un’idea di Giancarlo Zanier e Stefano Ambrosini, carabinieri in servizio alle compagnie di Gradisca e Monfalcone, che hanno pensato di unire la loro passione per la corsa a un’iniziativa a favore dei bambini.
La staffetta benefica si pone l'obiettivo di raccogliere fondi e sensibilizzare i cittadini sul ruolo svolto dal reparto di oncologia dell’ospedale infantile triestino. L'evento si svolgerà tra domani e domenica su un percorso di 179 km, tra Pordenone e Trieste. Alla presentazione, ieri in Provincia, oltre ai due ideatori dell'evento podistico che vedrà alternarsi 25 staffettisti, c’erano il capitano Sante Picchi, comandante della compagnia carabinieri di Monfalcone, il parigrado, comandante della compagnia di Pordenone, Nicola Di Ciano, iGiulio Andrea Zanazzo, specialista del Burlo, il sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti e, fare gli onori di casa, il presidente della Provincia Alessandro Ciriani.
Domani, la partenza è fissata a Pordenone alle 14: i carabinieri sono attesi a Udine verso le 19.30. Domenica la staffetta riprenderà in concomitanza con la Maratonina Udinese: il via è fissato alle 9.30, alla volta di Gorizia dove il passaggio in piazza Transalpina è previsto per le 14. Le tappe successive dell’evento saranno Gradisca (15.45), Monfalcone (17) e infine Trieste (20.30) con l'arrivo in Piazza Unità d'Italia.
«L'evento – ha riferito Picchi – nasce dalla profonda sensibilità dell’Arma nei confronti dei piccoli in difficoltà. I carabinieri sono gente tra la gente e per la gente». Lungo il percorso (nei 4 capoluoghi, a Gradisca, Monfalcone e Codroipo) saranno allestiti gazebo presidiati da rappresentanti dell’Associazione nazionale carabinieri e da alcuni medici del Burlo, che illustreranno lo scopo dell'iniziativa e tutte le modalità con cui dare il proprio contributo alla raccolta fondi.
Guglielmo Zisa
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








