Carabinieri, controllo del territorio in Friuli: tre arresti e sette denunce

Interventi dalla montagna alla Bassa friulana. Eseguiti ordini di scarcerazione. Ritirate patenti e denunciate diverse persone per guida in stato di ubriachezza

Tre arresti e sette denunce. È questo l’esito dei controlli messi in campo nel fine settimana dal comando provinciale dei carabinieri di Udine.

Un 70enne straniero, residente a Udine, sorpreso a urinare nelle vie di Borgo Stazione, ha reagito scagliandosi contro i carabinieri che lo hanno denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, atti contrari alla pubblica decenza e ubriachezza.

Sempre a Udine, un 27enne extracomunitario senza fissa dimora, controllato all’interno di un esercizio commerciale del centro cittadino, è stato denunciato perché privo di documenti di identificazione.

In provincia, un 32enne straniero, residente nella Bassa friulana, è stato tratto in arresto in esecuzione di un mandato di arresto europeo: dovrà scontare una pena di 3 anni e mezzo a causa di una rapina compiuta nel suo Paese di origine.

Un 39enne extracomunitario domiciliato nella provincia friulana, già destinatario di un provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane emesso dal Questore di Udine, è stato identificato per le vie del centro cittadino in evidente stato di ubriachezza: nei suoi confronti è scattata una denuncia.

Altre quattro persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica, perché risultati positivi all’alcoltest. Le patenti di guida sono state ritirate per la conseguente sospensione e in due casi si è provveduto al fermo amministrativo del veicolo condotto.

Un 38enne friulano, residente nel tarvisiano, è stato tratto in arresto in esecuzione di un decreto emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica di Udine: dovrà scontare una pena di 2 anni e mezzo a causa di reati contro la famiglia, contro la persona, in materia di armi e ricettazione.

Infine, un 74enne residente nella provincia friulana è stato tratto in arresto in esecuzione a un ordine di carcerazione: dovrà scontare una pena di 5 anni per diversi reati di furto e truffa commessi nell’ultimo quinquennio nel territorio regionale. Il servizio è stato messo in atto con l’impiego di numerose pattuglie coordinate dalla Centrale operativa del Comando provinciale.

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