Carabiniere vinto dal male a 36 anni

VAJONT. Ha combattuto per un anno contro un male che alla fine lo ha strappato all’affetto della moglie e del figlio in tenera età.
Vajont è in lutto per la morte di Vincenzo Capezzuto, 35 anni, scomparso ieri mattina all’ospedale di Pordenone. Il giovane era padre di un bambino di 5 anni, e dopo il matrimonio si era trasferito a vivere con la famiglia a San Quirino. Per lungo tempo, dopo la leva nell’esercito, il ragazzo ha operato nell’Arma dei carabinieri. Ultimamente era stato dislocato alla stazione di Spilimbergo, dove ieri si respirava un’aria di commozione e di profonda tristezza.
Sino a quando si sono manifestati i primi sintomi della malattia, Capezzuto, che avrebbe compiuto 36 anni il prossimo 20 dicembre, è rimasto in servizio con passione e grande preparazione. Ieri i colleghi che l’hanno conosciuto ne hanno tracciato una descrizione di umanità e simpatia.
Il giovane era cresciuto a Vajont con i genitori, la sorella e il fratello. Dopo il diploma all’istituto per geometri di Pordenone, aveva inseguito il sogno di vestire la divisa della Benemerita. E ci era riuscito nel 2004, facendone un vanto di orgoglio.
Dopo un primo incarico a Maserada sul Piave, in provincia di Treviso, il militare era stato avvicinato a casa e nel 2011 era approdato a Spilimbergo. «C’erano persone che venivano in caserma per denunce o consigli e chiedevano espressamente di Vincenzo, avendone apprezzato le doti», ha raccontato ieri un collega in lacrime. A Vajont Capezzuto aveva conosciuto anche quella che poi sarebbe diventata la moglie e la mamma del suo bambino.
Nell’autunno dell’anno scorso, appena diventato zio, il giovane aveva scoperto il male ma non si era mai perso d’animo. Tanto che le speranze non erano mancate dopo le prime cure: soprattutto era lui a non far mai trasparire nulla di grave ad amici e conoscenti.
Anche qualche giorno fa aveva postato dei messaggi sulla propria pagina Facebook dove si vedono anche numerose fotografie di momenti felici trascorsi in famiglia. E proprio sui social network da ieri mattina è partita una manifestazione di solidarietà di massa, con post di cordoglio rivolti anche ai suoi diretti congiunti.
Non è stata ancora fissata la data dei funerali, complice anche l’imminenza delle cerimonie di Ognissanti e delle commemorazioni dei defunti. Presumibilmente le esequie si svolgeranno martedì nella chiesa parrocchiale di Vajont. Con la morte di Vincenzo Capezzuto il Maniaghese ripiomba in un’atmosfera di lutto dopo che solo tre giorni fa era mancata l’imprenditrice di 42 anni Giusi Rizzeri.
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