Caorle, paura in mare: quinto malore in tre giorni, donna rianimata per un’ora

La bagnante, 67 anni, di Codroipo  è stata soccorsa per un’ora davanti all’Hotel Miramare, poi il trasferimento d’urgenza in ospedale con l’elisoccorso

Rosario Padovano
I soccorsi in spiaggia a Caorle
I soccorsi in spiaggia a Caorle

Ancora un soccorso in mare a Caorle per un malore in acqua: è il quinto in tre giorni (tre purtroppo hanno avuto esito sfavorevole con la morte delle altrettante persone coinvolte). La mattina di mercoledì 2 settembre sul tratto di mare di Lungomare Venezia, all’altezza dell’Hotel Miramare, è stata colta da un grave malore una donan di 67 anni di Codroipo.

I bagnini della Caorlespiaggia Consorzio Arenili hanno recuperato la donna avviando le manovre cardiopolmonari. Attorno alle 12 si è mosso anche l’elicottero del Suem di Trevisoemergenza, mentre una prima ambulanza impegnava la laterale di via Marconi dinnanzi all’Hotel Savoy, venendo poi raggiunta da una seconda ambulanza proveniente da Porto Santa Margherita.

La situazione era molto critica: dall’elicottero attraverso il verricello sono scesi a riva il medico e l’infermiere di bordo, per assistere alla sessantasettenne. Alla scena dei soccorsi ha assistito il marito.

Dopo un’ora di manovre di rianimazione, il cuore batteva ancora. La donna è stata caricata sull’elisoccorso e portata in ospedale.

Sul posto anche la Guardia costiera di Caorle. Preoccupano moltissimo tutte queste sequenze di soccorsi in mare, più numerosi di quelli affrontati nei mesi di luglio e agosto, quando le temperature in alcuni giorni a Caorle superavano i 35 gradi. 

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