Cane salvato nell’auto rovente per due volte in pochi giorni

Ieri la polizia lo ha trovato agonizzante in via Ampezzo dopo una segnalazione Domenica era stato liberato dal bagagliaio a Lignano. Denunciato il proprietario



Un cane, nonostante il gran caldo di questi giorni, era stato abbandonato in un’auto parcheggiata per ore in via Ampezzo, a due passi da piazzale Diacono e dal teatro Palamostre. I finestrini erano completamente chiusi. E, verso le 12 di mercoledì, quando il sole era cocente e la temperatura oltrepassava decisamente i trenta gradi, è stato trovato agonizzante dalla polizia e salvato.

Gli agenti hanno poi rintracciato il proprietario e lo hanno denunciato a piede libero per l’ipotesi di reato maltrattamento di animali.

Lo stesso animale, domenica scorsa, era già stato lasciato in macchina a Lignano, sul Lungomare. Quel giorno, però, gli agenti della polizia locale della cittadina balneare avevano constatato che i finestrini erano parzialmente abbassati (e quindi era garantito un certo ricambio d’aria) e il cane aveva a disposizione un contenitore pieno d’acqua. I vigili del fuoco avevano comunque liberato la bestiola – senza compromettere la chiusura delle portiere del veicolo, una Merceds ML– e l’avevano poi affidata al cinovigile.

Ma torniamo a Udine. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo mercoledì aveva lasciato il cane in auto – dove la polizia ha trovato anche coperte, cuscini e un po’ di crocchette sparse, ma non acqua – perché era ospite in un condominio dove non si possono tenere animali.

Una pattuglia della Squadra volante della questura è intervenuta grazie alle numerose segnalazioni, di passanti, di residenti, degli addetti alla piscina e del custode del teatro Palamostre. Un poliziotto ha rotto uno dei finestrini con un calcio e nemmeno quel forte rumore ha provocato una reazione nella bestiola che era davvero esausta dopo aver cercato in ogni modo di uscire dall’abitacolo.

Il cane, una femmina di Dogo argentino di nome Linda, un anno e mezzo di età e 32 chilogrammi di peso, è stato subito portato all’ombra, bagnato con l’acqua della vicina piscina. E poi ha bevuto a lungo. Così, piano piano, è riuscito a riprendersi. È poi stato affidato a personale dell’Azienda sanitaria per le cure necessarie. La polizia ha sequestrato sia il cane, sia l’auto, una Mercedes ML con targa inglese. E, come detto, il proprietario, un cittadino romeno di 33 anni residente nel Regno Unito, è stato segnalato all’Autorità giudiziaria.

La settimana scorsa si era verificato un altro caso: un cane era purtroppo morto dopo essere stato lasciato chiuso in una macchina parcheggiata a Latisana. Il padrone della bestiola, un cittadino russo di 48 anni poi rintracciato dalla polizia locale, era in stato di ebbrezza ed è stato denunciato.

Il cane Linda, invece, è stato più fortunato e per ben due volte in suo soccorso sono intervenute le forze dell’ordine. Il suo padrone sarà chiamato a rispondere della violazione dall’articolo 544 ter del Codice penale intitolato “Maltrattamento di animali”, norma che prevede diversi mesi di reclusione o una multa fino a trentamila euro. —



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