Canciani lascia la commissione
Terremoto nella commissione consiliare Territorio ambiente: il presidente Mario Canciani (Innovare) ha rassegnato le sue dimissioni. Non ha gradito l’atteggiamento dell’opposizione e «la mancata collaborazione della Regione» grande assente nella seduta sollecitata dai Comitati antitreno.
Canciani ha gettato la spugna dopo il caos scoppiato nela seduta alla quale avrebbe dovuto partecipare l’assessore regionale Mariagrazia Santoro, per dare alcune risposte ai Comitati che da anni si battono per la dismissione dei passaggi a livello e il trasferimento dei treni fuori dal centro storico. L’assessore non si è presentato, il presidente è arrivato leggermente in ritardo e in aula l’opposizione ha alzato la voce.
«Ritengo giusto che la maggioranza faccia il suo lavoro di critica purché sia costruttiva non come è successo nell’ultima seduta con grida e insulti» ha motivato, ieri, Canciani prima di ripetere quello che afferma da sempre: «Non fa parte della mia cultura lavorare in questo modo, io mi sono limitato a dare un contributo sulla base delle mie conoscenze scientifiche». In effetti, Canciani segue da vicino le rilevazioni nelle scuole dei livelli dell’elettrosmog e delle polveri sottili.
Allo stesso modo, il pneumologo e docente universitario si sente a disagio di fronte al «disperdersi su banalità. Abbiamo fatto - aggiunge - tre riunioni sul parcheggio di piazza Primo maggio per verificare se il diametro dei pali si discosta di un millesimo». A questo punto Innovare dovrà trovare un sostituto, al momento è tutto rinviato a un prossimo incontro politico. (g.p.)
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