Cambia il rettore del seminario e arrivano due nuovi sacerdoti

Don Loris Della Pietra è il nuovo rettore del Seminario interdiocesano di Udine, Gorizia e Trieste che ha sede a Castellerio di Pagnacco (UD). Succede a don Maurizio Zenarola che conclude il suo servizio iniziato nel 2012. Lo comunica l’arcivescovo monsignor Andrea Bruno Mazzocato, anche a nome degli arcivescovi di Gorizia e Trieste, monsignori Carlo Roberto Maria Redaelli e Giampaolo Crepaldi.
«Esprimo una grande e sincera riconoscenza a don Maurizio per la sua dedizione alla comunità del Seminario dove - afferma Mazzocato - lascia una testimonianza di autentico spirito sacerdotale e un ringraziamento per la pronta e disinteressata disponibilità con cui ha accettato a suo tempo la proposta di diventare rettore e ora di passare ad altri il testimone». Don Della Pietra è nato a Udine il 26 ottobre 1976, è stato ordinato sacerdote nel 2002. Attualmente è direttore dell’Ufficio liturgico diocesano, docente dell’Istituto superiore di Scienze religiose, Studio teologico interdiocesano e Istituto di liturgia pastorale “Santa Giustina” di Padova.
Oggi, alle 17, nella chiesa di Morsano (Castions di Strada), celebrerà la prima messa anche don Paolo Giovanni Biscotti, 39 anni, ordinato sacerdote ieri a Schio.
Non è ancora tutto perché oggi, alle 16, in cattedrale a Udine, l’arcivescovo presiederà il solenne rito di ordinazione presbiterale di don Carlos Botero, 29 anni, di origine colombiana che vive a Marano Lagunare dal 2008. Da quattro anni presta servizio nella parrocchia di Basaldella, seguendo i ragazzi del catechismo. Una vocazione, la sua nata in Colombia e germogliata in Friuli: «Un giorno – ha già avuto modo di dire Botero – è venuto a predicare a Marano l’ex rettore del seminario, don Dino Bressan. Era l’estate 2010. L’ascolto dei brani del Vangelo sulla vocazione ha risvegliato in me il desiderio che avevo nel cuore già da bambino. Aiutato e sostenuto da monsignor Elia Piu, da alcuni sacerdoti e dai miei familiari, mi sono dato coraggio e ho iniziato il mio percorso in Seminario».
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