Cade con la bici in Slovenia e muore

Torviscosa: perde la vita a 49 anni Alessandro Bertossi, conosciuto anche a San Giorgio dove lavorava. Lunedì i funerali

TORVISCOSA. Muore a 49 anni, durante una gara amatoriale in bicicletta, in Slovenia. Alessandro Bertossi, di Torviscosa, sarebbe infatti rimasto vittima di una caduta dalla sua bici avvenuta durante la corsa: caduta fatale che gli avrebbe provocato un esteso trauma cranico per il quale è stato ricoverato e quindi operato alla testa all’Ospedale di Lubiana, dove è deceduto martedì a seguito di alcune complicazioni.

Secondo quanto è emerso dopo l’incidente in Slovenia, le cause della caduta non sarebbero ancora ben definite: cioè, non si sa se questa sia imputabile a un malore che ha provocato il trauma che ha portato al decesso o che sia stata la botta a seguito dell’impatto sul selciato fatale al ciclista.

Intanto, la celebrazione dei funerali di Alessandro Bertossi sono state fissate per lunedì, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di Torviscosa.

Nella cittadina industriale tutti sono sconvolti dal dramma che ha colpito la famiglia Bertossi: Alessandro lascia la compagna Daniela, una figlia in giovane età e un figlio ventitreenne, la mamma, una sorella e un fratello. In paese tutti conoscevano la sua grande passione per gli sport, ma soprattutto quanto amasse andare in bicicletta. Da qualche settimana, Alessandro Bertossi era entrato a far parte di un gruppo di ciclisti amatoriali con i quali andava a correre nei momenti liberi dagli impegni familiari e dal lavoro, quale momento di relax da vivere all’aria aperta.

Questi amici lo ricordano come una persona solare e di grande vitalità che amava andare sulle due ruote, sempre prudente e capace (ovvero sapeva correre) e per questo non riescono a capacitarsi di quanto accaduto.

Tutti sono vicini alla famiglia e lunedì saranno presenti ai funerali per farla sentire meno sola davanti alla grave perdita che l’ha colpita e non mancheranno di stringersi attorno per dimostrare il loro affetto.

Senza parole anche i colleghi di lavoro. Alessandro Bertossi lavorava alla Fratelli Piovesan di San Giorgio di Nogaro, dove era apprezzato e benvoluto e dove tutti conoscevano la sua passione per la bicicletta. Tutti sono ancora increduli per la tragica notizia giunta dalla Slovenia.

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