Caccia ai tre ladri visti a Sacile «Segnalate qualsiasi sospetto»

SACILE. Sacile “invasa” dai ladri. In tre occasioni, nell’ultimo fine settimana, i malviventi sono stati visti dai cittadini, che però non hanno ritenuto “opportuno” chiamare subito le forze dell’ordine. Da qui l’appello del capitano Pier Luigi Grosseto, comandante della Compagnia carabinieri, ai cittadini: «Chiamate il 112 ogni qual volta notate qualcosa che ritenete sospetto o inusuale rispetto alla vostra routine. Nessuno dirà mai che lo avete fatto. A volte vi sembrerà inutile? Fatelo, non è mai inutile. Meglio una verifica in più che una in meno o tardiva».
L’appello nasce da tre episodi accaduti tra domenica e lunedì. In fase di indagine è infatti emerso che nel caso del furto nell’abitazione dove è stata sventrata con una flex la cassaforte, un vicino di casa aveva visto tre individui scavalcare il recinto e fuggire. Ma non aveva chiamato i carabinieri. Sempre a Sacile, nel caso del tentato furto in una villetta, un vicino aveva visto altri tre sconosciuti fuggire, ma pure questo non aveva allertato le forze dell’ordine. Intanto, però, i raid ladreschi si moltiplicavano, tutti nella stessa zona. Terzo caso lunedì, quando si è verificato il furto dell’auto da un garage. Pure stavolta i ladri erano entrati ed era scattato l’allarme. Una coppia di vicini lo aveva udito, la moglie aveva esortato il marito a non uscire. E fin qui, nulla di anormale. Ma nessuno, nel frattempo, ha chiamato i carabinieri, che avrebbero potuto cogliere i malviventi con le mani... sull’automobile.
Viceversa, una donna in sedia a rotelle aveva sentito armeggiare sulla porta di ingresso. Non poteva essere la sua badante, perché munita di chiavi. L’anziana, nonostante l’infermità, ha chiamato subito il 112, e il furto è stato sventato.
«Lo diciamo sempre nelle conferenze – ribadisce il capitano Grosseto – e negli incontri con la cittadinanza: meglio un controllo in più, anche a vuoto, perché le nostre verifiche non sono mai inutili».
Intanto i furti continuano. I ladri ora pare prendano di mira abitazioni architettonicamente datate in quanto sospettano non siano munite di allarme. Tre i furti denunciati, a Porcia, tra via Veneto e via D’Annunzio: l’altra notte sono spariti monili in oro e denaro per un valore non superiore ai tremila euro in tutti i casi (da un’abitazione si sono portati via anche una camicetta da donna). Tentato, ma non riuscito, il furto in un’azienda.
A Sacile un furto è stato denunciato in via Marchesini: 300 euro il bottino.
Ieri sera, infine, i raid erano ripresi, ma nella zona di Azzano Decimo.
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