Breve l’avventura di McDonald’s: il 18 addio a Gorizia

È stata piuttosto breve l’avventura del colosso McDonald’s a Gorizia: dal 18 febbraio il ristorante di via Trieste chiude. Così annuncia la società portavoce dell’azienda che avrà in carico la sorte dei dipendenti (una ventina) del punto vendita goriziano.
Per loro nulla da temere, dato che «continueranno a lavorare nei ristoranti di Prodromo Srl, licenziataria del marchio nelle provincie di Trieste e Gorizia».
Da quanto comunicano i responsabili, si direbbe che le ragioni della chiusura non siano da individuare nella carenza di clienti, ma erano forse ben altre le aspettative per un locale alle porte della città, nei pressi di uno svincolo autostradale confinante con la Slovenia.
Non a caso, dalla fine del 2011 qui è sorto quello che è nel contempo anche un McDrive per automobilisti. Ci sono poi, proprio accanto al McDonald’s, un supermercato e un negozio con articoli di drogheria e profumeria. Di fatto, una nuova zona commerciale spuntata dal nulla tre-quattro anni fa.
Le politiche specifiche della catena statunitense sono però altre. Nel corso degli ultimi due anni la presenza di McDonald’s nella provincia di Gorizia si è ampliata con l’apertura dei ristoranti di Monfalcone nel 2013 e di Villesse nel 2014. Il bilancio al Tiare parlava di 300mila clienti in 12 mesi, che è più o meno la stessa cifra del bilancio del punto vendita goriziano nel 2012.
«Le ragioni della chiusura a Gorizia sono legate alla ricerca di una maggiore efficienza della presenza nella provincia dell’azienda che con i suoi 3 ristoranti ha servito più di 2.500 clienti al giorno nel 2014», spiega la nota d’addio. Non dice nulla, nello specifico, sul dato cittadino. Possiamo pure aggiungere che a Trieste sta per aprire un nuovo McDonald’s, nella centrale piazza Goldoni. E anche nel capoluogo giuliano ci sono state incertezze, dato che sono passati ormai anni da quando è stato chiuso un loro punto vendita nel centro commerciale “Il Giulia”.
A livello mondiale, e anche in Italia, l’azienda americana l’anno scorso ha registrato dati piuttosto negativi. Complici la concorrenza, una maggior consapevolezza dei rischi alimentari connessi ai cibi da “fast food” e lo scandalo dell’azienda cinese che forniva alla catena carne avariata, al terzo trimestre del 2014 i profitti sono calati del 30%.
In ogni caso, per ringraziare i propri clienti, dal 10 al 17 febbraio il ristorante goriziano offre una promozione. Fino alla fine del mese, presentando lo scontrino del pasto effettuato a Gorizia, si potrà avere un Crispy McBacon in omaggio nei ristoranti di Villesse e Monfalcone.
Emanuela Masseria
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