Bimbo salvato in mare dai bagnini

Il piccolo di 10 anni stava per essere trascinato al largo dalla corrente

LIGNANO. Un bambino di 10 anni di origini africane, residente in provincia di Udine, è stato salvato ieri, intorno alle 18, da due bagnini al Bagno 4 di Lignano Riviera. Fabio Rebula di Latisana e Davide Vukmirovic di Pertegada non hanno avuto esitazione a tuffarsi in mare e a raggiungere il piccolo, sospinto al largo dalle forti correnti provocate dal vento di scirocco. Sul pennone, inoltre, era issata la bandiera rossa, che indica mare agitato.

Alla fine i due addetti al salvataggio hanno tratto a riva il bambino, che era molto spaventato. Le sue condizioni fisiche tuttavia erano buone, per cui si è preferito non far intervenire il 118 di Sabbiadoro. Il piccolo se l'è vista brutta, così come il suo accompagnatore.

Infatti il bambino era giunto a Lignano con un gruppo di amici, accompagnati da alcuni adulti, per trascorrere la giornata in riva al mare. Mentre i bagnini stavano eseguendo le operazioni di salvataggio, gli accompagnatori non si sarebbero avveduti di quanto stava accadendo. Per cui il responsabile dei bagnini, che appartengono al gruppo Orizzonti Udine, ha parlato con gli adulti raccomandando loro, per le prossime volte, di rivolgere maggiore attenzione ai bambini quando nuotano in acqua, specialmente in regime di bandiera rossa.

Al di là di questa coda, il soccorso portato a termine con successo da Rebula e Vukmirovic è stato provvidenziale. Le correnti erano infatti forti. Il bambino, nonostante la bandiera rossa, ha voluto concedersi una nuotata. Le forti correnti però lo hanno spinto fino al largo, fino al punto nel quale non riusciva più a toccare la sabbia. Avvertiti da altri bagnanti, gli addetti al salvataggio non ci hanno pensato due volte: lo hanno raggiunto in breve tempo assicurandogli la salvezza.

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