Beni confiscati alla criminalità Il Pd chiede lumi all’esecutivo
SPILIMBERGO. Vederci chiaro: questa è la motivazione che ha spinto i consiglieri del gruppo consiliare del Pd a presentare un’interrogazione sui beni confiscati al crimine organizzato nel Comune di Spilimbergo. Argomento è all’odg del consiglio comunale convocato per giovedì prossimo, alle 18.
L’iniziativa si basa sui dati emresi in occasione della giornata della lotta alla mafia, riguardanti i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata in Fvg. Pur essendo agli ultimi posti tra le regioni italiane come numero di beni confiscati, «nell’ultimo biennio c’è stato un incremento del 126 per cento dei beni confiscati» spiega il consigliere Pd Anna Maria Cancian, che osserva: «È balzato agli occhi l’“exploit” del comune di Spilimbergo: su un totale regionale di 43 sequestri, tra beni immobili e attività produttive,16 (un magazzino e 15 terreni agricoli) sono situati nel nostro territorio». Da qui la richiesta a sindaco e giunta se gli immobili confiscati siano ancora nella disponibilità dell’Agenzia nazionale o se siano già stati assegnati, e se il Comune ne abbia chiesto o intenda chiederne l’assegnazione.
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