Bando milionario per la bonifica dell’area inquinata ex Caffaro

TORVISCOSA. Servirà una gara europea milionaria per bonficare l’area dell’ex Caffaro. Stanno infatti proseguendo, nel pieno rispetto del cronoprogramma stabilito dal Ministero dell’Ambiente, le attività di rimozione delle peci benzoiche presenti nell’area di discarica area Ovest dello stabilimento Caffaro localizzato nel sito di interesse nazionale della Laguna di Grado e Marano, in comune di Torviscosa. Per l’intervento è prevista una spesa oscillante tra i 5,3 milioni di euro e gli 8,1 milioni, già inseriti nel bilancio pluriennale della Regione Fvg. Alla fase di analisi eseguita da ditte specializzate, seguirà la redazione del progetto esecutivo e poi il via al bando europeo per la rimozione vera e propria del materiale.
Le peci benzoiche sono materiali derivanti dalla lavorazioni della ex Caffaro (circa 10 mila metri cubi di materiali pericolosi stoccati all’interno del sito chimico a circa 1,5 metri di profondità). Una volta rimosse l’area tornare a essere un sito industriale. La bonifica prevede una serie di interventi pianificatori da eseguirsi in circa tre anni, ai quali seguirà un’attività di monitoraggio per confermarne l’efficacia. Passeranno quindi almeno cinque anni tra l’inizio dei lavori e la loro conclusione.
A parlarne è il direttore generale del neonato Consorzio Bonifica Pianura Friulana, Massimo Canali, che spiega lo stato di fatto del cronoprogramma e come il Consorzio stia portando avanti, per conto della Direzione centrale dell’ambiente ed energia della Regione Friuli Venezia Giulia, «questa importante attività che consentirà di rimuovere definitivamente sostanze altamente inquinanti dall’area. La procedura prevede in questa fase l’assegnazione dei servizi di analisi e miscelazione in laboratorio del materiale, a ditte specializzate del settore già individuate, al fine di individuare le più efficaci soluzioni per la rimozione. Al termine di questa fase si provvederà a redigere il progetto esecutivo e il successivo appalto per la rimozione del materiale, che dato l’elevato importo avrà rilevanza a carattere europeo». Il Consorzio di Bonifica Pianura Friulana si conferma dunque efficiente braccio operativo della Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ottica dell’ampliamento di funzioni ricevute con la fusione tra i due precedenti consorzi di bonifica Bassa Friulana e Ledra Tagliamento.
All’interno del sito Caffaro sono ubicate 7 discariche in cui, nel tempo, sono stati conferiti rifiuti pericolosi e non pericolosi, per circa 1 milione di metri cubi. Esiste inoltre la discarica della Valletta con circa 75 mila metri cubi di rifiuti di diversa natura, inerti e non pericolosi, ubicata in prossimità della laguna per la quale sono previste specifiche misure di salvaguardia.
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