Avevano ingoiato arachidi, doppio intervento all’ospedale di Udine: salvati due bambini
I pazienti erano giunti nella struttura ospedaliera del capoluogo friulano per sospetta inalazione di corpo estraneo, direttamente dal Pronto soccorso

Due interventi in sala operatoria che hanno salvato la vita a due piccoli pazienti. Sono quelli effettuati a fine di dicembre all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove erano stati trasportati d’urgenza per sospetta inalazione di corpi estranei. Nel caso specifico si trattava di arachidi.
Negli interventi sono stati coinvolti un’équipe multidisciplinare composta da specialisti anestesisti, otoiatri e pneumologi. I medici coinvolti sono stati gli anestesisti Francesca Lucchese, Flavio Bassi e Chiara Pravisani, gli otoiatri Cesare Miani e Simone Santini e gli pneumologi Giuseppe Morana, Paolo Vailati e Alberto Fantin.
I pazienti erano giunti nella struttura ospedaliera del capoluogo friulano per sospetta inalazione di corpo estraneo, direttamente dal Pronto soccorso pediatrico di Udine. L’applicazione di un recente protocollo condiviso tra pediatri, pneumologi, otoiatri e anestesisti ha consentito una gestione tempestiva della doppia emergenza.
Nel primo episodio la rimozione del corpo estraneo è avvenuta senza particolari difficoltà. Nel secondo caso, verificatosi la sera di San Silvestro, l’intervento è risultato invece più complesso: erano presenti due arachidi, responsabili di una marcata reazione infiammatoria associata a un’estesa polmonite. L’operazione, durata circa due ore, si è conclusa positivamente con il completo ripristino della pervietà del bronco. «Le festività natalizie – spiega il dottor Morana della Pneumologia di Udine - sono tradizionalmente associate a momenti di serenità e convivialità familiare, ma possono rappresentare anche un periodo di maggiore rischio per la salute dei più piccoli. È proprio in questo periodo dell’anno che si registra un aumento dei casi di inalazione di corpi estranei».
L’arachide, infatti, «è riconosciuta come la principale causa di inalazione accidentale nei bambini in età prescolare – continua il dottor Morana -. Nella nostra provincia si tratta fortunatamente di eventi rari, stimati tra i tre e i cinque casi all’anno, ma la loro incidenza tende ad aumentare durante le festività, quando questi alimenti sono più facilmente accessibili».
Le arachidi rappresentano un pericolo particolarmente elevato perché, una volta inalate, assorbono i liquidi, tendono a gonfiarsi e rilasciano sostanze irritanti. Questo meccanismo favorisce una marcata reazione infiammatoria che può determinare ostruzione bronchiale e complicanze anche gravi.
Alla luce di questi episodi, gli specialisti ribadiscono l’importanza di prestare la massima attenzione alla somministrazione di alimenti come le arachidi, che sebbene comuni sulle tavole festive, possono rappresentare un rischio significativo per la sicurezza dei più piccoli.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








