AutoCrali, via al secondo tentativo Complesso in vendita a 1,3 milioni

Si trova lungo una delle vie d’accesso a Gorizia. Non una delle tante ma fra le più importanti considerato che da lì entrano in città le auto in uscita dall’autostrada A34 e dalla strada del Vallone. Eppure, nonostante il passaggio del traffico, molte delle attività commerciali ospitate in quella zona si sono spente.
Uno di queste è “AutoCrali” andata fallita. La storica concessionaria prima Volvo, poi Toyota e Lexus non c’è più da parecchio tempo: a Gorizia è sopravvissuta (con una differente gestione) solamente l’officina in via Cordon. Il “vecchio” salone di via Terza Armata è oggi un ampio spazio inutilizzato.
Nei mesi scorsi, tutta quella grande struttura era stata messa in vendita. Ma non aveva trovato alcun acquirente. «Oggi – fa sapere il curatore fallimentare Giovanni Turazza – si ritenta con un secondo avviso di vendita».
«La fallita società AutoCrali srl – si legge nella documentazione – è proprietaria di un complesso commerciale ad uso concessionaria e officina, in via Terza Armata n.180, con locali di vendita-esposizione, uffici e zona capannone, per una superficie di complessivi 2.193 mq. L’immobile è stato valutato dal perito della procedura geometra Michele Devescovi per un valore di mercato di 1.557.337 euro e un valore di vendita forzata di 1.324.000 euro. Sono ivi presenti beni mobili appresi all’attivo fallimentare il cui valore è stato stimato in tremila euro; beni oggetto di procedura esecutiva immobiliare, costituiti da un appartamento e strutture e aree esterne. Essi sono stati valutati per un valore di mercato di 493.580,48 euro e un valore di vendita forzata di 419 mila euro».
Una premessa necessaria per annunciare che è stata lanciata una nuova vendita senza incanto a prezzo ribassato dei seguenti beni immobili e mobili in unico lotto così come di seguiti identificati e rispettivamente di pertinenza: unità condominiale costituita da magazzino-rimessa, magazzino, disimpegno, due gabinetti e due docce al piano interrato; officina, magazzino salone, due uffici, disimpegno e gabinetto al pianoterra; strutture e aree esterne sulle parti comuni della superficie commerciale di 465, 65 metri quadrati. «Pubblicità, modalità di presentazione delle domande e condizioni di vendita sono regolate – si legge negli incartamenti disponibili online – dalle “Condizioni generali in materia di vendite immobiliari delegate”. Il prezzo base era di 1.746.000 euro: oggi, con il secondo avviso di vendita, si è ridotto a 1.309.500 euro. Il rilancio minimo in caso di gara è di 50mila euro mentre l’offerta minima assomma a 892.125 euro». La data dell’esame delle offerte è stata fissata per il 4 maggio prossimo alle 9.30. «Il prezzo offerta, così come quello d’aggiudicazione, verrà imputato in misura proporzionale ai valori di perizia, e così per il 24% all’immobile pignorato nell’esecuzione 47.2017 e per il 76% ai beni del fallimento AutoCrali srl.
Il luogo di apertura delle buste, l’esame delle offerte e l’eventuale gara tra gli offerenti è lo studio del curatore fallimentare Giovanni Turazza e del professionista delegato Alessandra De Biasio, a Monfalcone in via Galvani n. 18 (secondo piano). Nelle immediate vicinanze dell’ex AutoCrali c’è quello che era diventato un piccolo e vivace polo commerciale completo, prima che arrivassero i malsopportati sensi unici che continuano a indurre in errore tanti automobilisti e autisti di mezzi pesanti.
(fra. fa.)
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