Paura sul raccordo RA13: auto contromano a 100 km/h, fermata dalla Polizia Stradale
L’uomo, risultato negativo all’alcoltest, rischia fino a 10mila euro di multa, il fermo del mezzo e la revoca della patente

Momenti di grande tensione mercoledì 27 agosto, intorno alle 20.00, sul raccordo autostradale RA13. La Sala Operativa della Polizia Stradale di Udine ha ricevuto una delle segnalazioni più temute: un veicolo che stava viaggiando contromano.
La manovra è stata notata fin dall’immissione dello svincolo di Fernetti, dove il conducente ha imboccato la rampa di uscita utilizzata normalmente da chi proviene da Monfalcone ed è diretto verso il confine di Stato. Da lì ha continuato la sua corsa nella carreggiata est, in direzione opposta rispetto al normale flusso di marcia verso Trieste, viaggiando invece in direzione Venezia.
Le telecamere a circuito chiuso hanno confermato la pericolosa condotta, mentre la centrale operativa riceveva decine di segnalazioni da parte di altri automobilisti terrorizzati. Una pattuglia della Polizia Stradale di Trieste, già in zona, ha intercettato il mezzo tra Fernetti e Prosecco, tentando di affiancarlo per convincere il conducente a fermarsi.
La corsa contromano, lungo la corsia di sorpasso e a circa 100 km/h, è proseguita per diversi chilometri fino allo svincolo di Sistiana, dove finalmente l’automobilista si è arrestato, solo dopo gli insistenti richiami dei poliziotti con lampeggianti, sirene e altoparlanti.
Sottoposto ad alcoltest, l’uomo è risultato negativo. Ma per lui scatteranno comunque le sanzioni previste dal Codice della Strada: una multa fino a 10.000 euro, il fermo amministrativo del veicolo e la revoca della patente.
La Polizia Stradale ricorda agli utenti che, in caso di segnalazione di veicolo contromano, è fondamentale prestare massima attenzione ai messaggi sui pannelli luminosi, rallentare e — se possibile — fermarsi in un’area di servizio o parcheggio. In alternativa, mantenere la velocità ridotta e restare rigorosamente sulla destra: molti automobilisti contromano, infatti, credendo di trovarsi nella corsia giusta, percorrono proprio la corsia di sorpasso.
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