Premiate le eccellenze friulane: Award al Messaggero Veneto, «testimone e promotore di speranza nei giorni del terremoto»
A Cervignano i riconoscimenti dell’associazione Corima assegnati a cittadini, enti e associazioni benemeriti: al quotidiano l’attestato per essere stato la voce delle comunità dopo il sisma del 1976

Emozioni, generosità, sociale, diritti umani, ma anche ricordi di quel terremoto di cinquanta anni fa, che cambiò per sempre la vita di molti friulani. Sono stati i pilastri fondanti dei Corima Awards, assegnati nella serata di venerdì 24 aprile, alla Casa della Musica di Cervignano, durante la serata evento presentata da Elisa Michellut, giornalista del Messaggero Veneto, assieme allo storico socio di Corima, Luca Negro.
Un appuntamento, quello dell’associazione Corima, presieduta da Mara Tegon, giunto alla decima edizione e nato per riconoscere e valorizzare l’impegno di tanti cittadini, associazioni, commercianti, istituzioni e realtà del territorio, che, nel corso dell’anno 2025, si sono distinti in vari campi dando così lustro alla propria cittadina e al territorio.
Tra i riconoscimenti, un premio speciale è stato conferito al Messaggero Veneto “per il ruolo svolto dal quotidiano quale testimone, consolatore e promotore di speranza verso il futuro nei giorni drammatici del terremoto del 1976”.

A ritirarlo, dalle mani del sindaco Andrea Balducci, il condirettore del quotidiano, Paolo Mosanghini, il quale ha ricordato come in quei giorni difficili, «uno strillone passava tra le tendopoli per distribuire il Messaggero Veneto, tenendo così informate le persone in merito a quello che accadeva attorno a loro: era l’unico modo in un’epoca in cui esistevano solo due canali Tv e la radio», le parole di Mosanghini.
Una menzione speciale, consegnata dal caporedattore di Imagazine Andrea Doncovio, è andata al Molino Tuzzi di Dolegna del Collio, fondato nel 1894, “per resilienza e coraggio dopo la dolorosa alluvione del novembre 2025, che ha colpito un territorio senza ancora un ritorno alla normalità”. A ritirare il premio Enrico Tuzzi, alquanto amareggiato per non aver ancora ricevuto un aiuto concreto da chi di dovere, necessario per poter ripartire. «Se i fondi non arriveranno – ha detto Enrico Tuzzi, accompagnato da Giulia Cesarin – l’idea è di trasformare il molino in bene comunitario».

Il premio per il sociale è andato a Noemi Zanaboni. “per il concreto impegno a favore della ricerca e per il coraggio nell’affrontare ogni giorno la grande sfida della genitorialità nella diversità: esempio di amore e dedizione”. Noemi ricevendo il premio, ha ricordato le difficoltà di avere un figlio colpito da una malattia rara e di come questo influenzi la vita della famiglia, lanciando un messaggio d’amore al marito e all’altro figlio per accompagnarla nella sua battaglia. Il premio per il sostegno a distanza e vicinanza è andato a Guia Ceretti e Massimo Zaninello per la loro genitorialità adottiva internazionale e il loro impegno a favore di Anffa Friuli, gruppo di volontariato a supporto di famiglie adottanti «perché sostenere significa anzitutto amare senza riserve».

Guia e Massimo hanno portato la loro esperienza di genitori adottivi di “bimbi che hanno vissuto l’inferno», raccontando il loro amore incondizionato verso i loro figli. Per le politiche sostenibili, il riconoscimento è andato al Comune di Cervignano, nella persona del sindaco, Andrea Balducci, “per aver sostenuto e portato ad approvazione la progettazione del Biciplan e del Peba (abbattimento barriere architettoniche)”. Balducci, premiato dall’assessore del Comune di Fiumicello Villa Vicentina, Eva Sfiligoi, ha ricordato quanto fatto dall’amministrazione.
Il premio “Stili di vita” è andato a Livio Dal Ben, il Babbo Natale di Cervignano, mentre per il commercio equo e solidale il Corima Award è stato assegnato da Stefano Zuiani, manager del Distretto del commercio, ai titolari del panificio Il Forno Cimpello. Adriano Cimpello e Federica Prez. Per i diritti umani riconoscimento al Popolo giallo e al Governo dei Giovani di Fiumicello, che da dieci anni chiede giustizia per Giulio Regeni. Per la sostenibilità ambientale sono stati premiati i ragazzi l’Isis Malignani, accompagnati dalla prof Lorella Rigonat.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








