Asilo e oratorio, Bertiolo in festa

Sabato l’inaugurazione con l’arcivescovo Mazzocato. Un investimento regionale di 600 mila euro

BERTIOLO. Sabato, alle 16, alla presenza dell’arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato e di altre autorità saranno inaugurati il completamento dei lavori della scuola dell’infanzia “Sacro Cuore” e il nuovo oratorio, costruito sopra il vecchio stabile, abbattuto perché irrecuperabile. Da anni era emersa la necessità di intervenire per il rifacimento delle fatiscenti sale di catechismo, che ospitavano anche le altre attività parrocchiali. Si riteneva urgente lavorare, oltre che per la riqualificazione dell’edificio, alla sistemazione del campetto adiacente, caro a tutti i bertiolesi che conservano nei ricordi le mitiche giocate a pallone. A riprova di quanto la parrocchia abbia da sempre avuto a cuore la funzione aggregativa per la gioventù, si era acquistata e sistemata casa Tolar di Lateis, struttura da utilizzare per le vacanze natalizie e campeggi estivi di giovani e famiglie. Però mancava proprio a Bertiolo un ambiente idoneo per le attività formative e associative. Ora il desiderio della comunità parrocchiale non è più un miraggio: la struttura è terminata e sarà messa a disposizione immediatamente.

L’intervento ha una lunga storia di impegno. Da anni monsignor Gino Pigani, sentito il parere del consiglio pastorale parrocchiale e quello del consiglio per gli affari economici, con il parere favorevole dell’ufficio amministrativo diocesano, aveva depositato la domanda di contributo in Regione, ma aveva dovuto ripresentarla più volte, attendendo pazientemente riscontro. Nell’ottobre 2009 finalmente la notizia del finanziamento ventennale di 340 mila euro. I lavori sono stati subito appaltati e appunto portati a termine. La seconda struttura che viene contestualmente inaugurata, grazie a un contributo regionale ventennale di 257 mila euro, è il completamento della scuola materna “Sacro Cuore”. Spulciando nelle carte parrocchiali si scopre che l’asilo ha avuto inizio nel 1914 per opera di don Placereani, coadiuvato dalla collaborazione di alcune parrocchiane. Nel 1924 subentrano nell’organico le suore della Carità di San Vincenzo de Paoli. In tempi moderni l’asilo è stato trasformato in scuola materna, nel 2000 riconosciuta formalmente scuola paritaria. Fino a pochi anni fa la scuola gestiva due sezioni, ora aumentate a tre, oltre alla sezione “primavera” per bimbi dai 2 ai 3 anni. Ci ha messo del suo anche la Provincia, contribuendo, per interessamento del consigliere Mario Virgili, residente, all’acquisto di materiale ludico. Un gruppo di persone si è già reso disponibile per il buon funzionamento dell’oratorio, se ne attendono anche altre, che possano offrire il loro apporto di collaborazione.

Il ritrovo è, dunque, alle 16 nel cortile dell’oratorio in via Diaz. Dopo il saluto del parroco e delle autorità, ci sarà la proclamazione del vincitore del concorso per il murale “Il nostro oratorio”. Seguiranno l’intervento dell’arcivescovo Mazzocato, il taglio del nastro con la benedizione dei locali, che si potranno visitare prima del rinfresco, e i giochi per i piccoli. È pronta la pubblicazione “Oratorio, guardare lontano”, che spiega l’iter dei lavori, i costi e i progetti di utilizzo dei locali.

Paola Beltrame

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