È agli arresti domiciliari, manomette il braccialetto elettronico ed evade: denunciato

Il tentativo di un 43enne residente a Udine di mettere fuori uso il dispositivo di controllo ha fatto scattare l'allarme e l’intervento dei carabinieri: l’uomo è stato trovato fuori dalla propria abitazione senza giustificazione

L'allarme trasmesso dal dispositivo elettronico ha fatto scattare l'intervento dei carabinieri
L'allarme trasmesso dal dispositivo elettronico ha fatto scattare l'intervento dei carabinieri

Ha manomesso il braccialetto elettronico, facendo scattare l’allarme e mettendo in moto l’intervento immediato dei carabinieri. È uno degli episodi più significativi del fine settimana di controlli straordinari condotti dal Comando provinciale di Udine su tutto il territorio. Protagonista un 43enne che abita in città a Udine, agli arresti domiciliari, che è stato trovato fuori dalla propria abitazione senza giustificazione. Rintracciato poco dopo, è stato denunciato per evasione e per la manomissione del dispositivo di controllo.

L’operazione rientra in una più ampia attività di prevenzione e contrasto ai reati che ha visto impegnate numerose pattuglie coordinate dalla Centrale operativa. Tra gli interventi principali anche l’arresto di un 21enne residente del capoluogo friulano, incensurato, sorpreso mentre tentava di rivendere una bicicletta rubata. Il giovane aveva messo un annuncio su un sito internet, fissando un appuntamento notturno al teatro Palamostre con un potenziale acquirente. Al posto del compratore, però, si sono presentati i carabinieri in borghese. Quando si sono qualificati, il ragazzo ha reagito spintonandoli e cercando di fuggire, ma è stato subito bloccato e condotto nella cella di sicurezza di viale Trieste.

Comparso davanti al giudice per la direttissima, l’arresto è stato convalidato senza l’applicazione di misure cautelari. Su richiesta del suo legale, l’avvocato Piergiorgio Bertoli, sono stati concessi i termini a difesa e l’udienza è stata fissata per il 23 marzo. In quella sede, oltre alla resistenza a pubblico ufficiale, dovrà rispondere anche del reato di ricettazione. La bicicletta è stata nel frattempo restituita al legittimo proprietario.

Nel bilancio del fine settimana anche la denuncia di un 72enne, controllato in un locale della zona di Campoformido mentre disturbava gli avventori, per ubriachezza e rifiuto di fornire le generalità, e quella di un 36enne, fermato in un condominio del centro di Udine, per resistenza, ubriachezza e disturbo ai residenti.

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