Arnie devastate dall’orso nei prati sopra Collina

Forni Avoltri, escursionista rovina la colazione, a base di miele, all’orso. E’ accaduto martedì mattina sul sentiero che porta al rifugio Marinelli

FORNI AVOLTRI. Escursionista rovina la colazione, a base di miele, all’orso. E’ accaduto martedì mattina sul sentiero che porta al rifugio Marinelli, meta di Giuliano Piccoli, 37 anni, che gestisce una officina meccanica a Martignacco. «Stavo dirigendomi – racconta - di prima mattina verso i monti della Carnia, una gita che mi piace effettuare in ogni stagione ed ad ogni ora, in particolare all’alba»

Giunto a quota 1500, poco prima di casera Collina, sulla strada Piccoli vede a terra alcune arnie, presumibilmente appena predate da un grosso animale. «Una prima arnia prospiciente al sentiero era per terra, completamente disfatta, con le api arrabbiate che formavano un pericoloso turbinio, un’altra mezza dozzina risultava danneggiata. Ho subito pensato all’orso, solo lui può avere la forza di attaccare un alveare incurante dell’attacco delle api» Piccoli si è riproposto di avvertire dell’accaduto i gestori di malga Collina, ma non ha trovato alcuno. Sulla via del ritorno Piccoli ha incontrato due persone che gli hanno detto che le api sono di Renato Garibaldi, noto apicoltore carnico.

«Ho scattato alcune foto con il cellulare alle 9, durante il rientro» Piccoli non si è detto intimorito: “Non sono grizzly, l’orso se vede un uomo scappa. Sono un appassionato di natura e mi informo sempre su fauna e flora della nostra montagna». (g.g.)

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