Arcoland approda nell’Archivio italiano dei giochi

SPILIMBERGO
Un viaggio virtuale alla scoperta di luoghi ricchi di storia, monumenti, paesaggi e prelibatezze in una “terra di mezzo”. È Arcoland, originale gioco da tavolo ideato dal Consorzio tra le Pro loco delle Spilimberghese Arcometa e dal Flus, il Foro ludico spilimberghese, e sponsorizzato da Friulovest banca ed Ecomuseo Lis Aganis. «Tra gli obiettivi di Arcometa c’è la promozione dello sviluppo turistico, culturale e sociale del territorio, con particolare attenzione alle tradizioni locali – ricorda il presidente Cristian De Rosa –. Arcoland ne rappresenta la perfetta sintesi, unendo alla promozione turistica e alla valorizzazione delle peculiarità del territorio il divertimento, magari in famiglia com’è nei nostri auspici».
«Ogni giocatore ha la possibilità di viaggiare per luoghi incantati rappresentati dalle tre vallate di Arcometa (Val Tramontina, Val Cosa, Val d’Arzino), dalla pianura e dai comuni interessati dal tracciato, toccando 26 luoghi», precisa De Rosa. Arcoland è acquistabile a 20 euro (ne sono state realizzate intanto 300 copie) all’ufficio turistico della Pro Spilimbergo e allo Iat di palazzo Toppo Wassermann, sede del consorzio. Un’iniziativa, quella lanciata da Arcometa e Flus, che ha varcato i confini dello Spilimberghese per approdare a Udine ed entrare a fare parte della grande famiglia dell’Archivio italiano dei giochi, sodalizio unico nel suo genere di cui è coordinatore Dario De Toffoli. L’Archivio è un centro di documentazione per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del gioco inteso come espressione culturale essenziale per l’educazione e la qualità della vita di ciascuno, ma anche come strumento di integrazione, socializzazione e incontro tra culture. In occasione dell’open day, il presidente di Arcometa De Rosa e il presidente del Flus Franco Sarcinelli hanno fatto dono all’Archivio udinese di una scatola di Arcoland. —
G.Z.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








