Archivio di Stato, nuova sede più vicina

Il cerchio si stringe. La trattativa per individuare una nuova sede dell’ Archivio di Stato è a buon punto «e speriamo si possa chiudere nel giro di mese» è l’auspicio della direttrice Luisa Villotta.
Tra le voci che circolano ci sono quelle per cui le sedi selezionate siano nell’ambito dell’immobile Punto Cardinale, in piazza Costantini, e in uno dei nuovi palazzi di viale Marconi, ma la direttrice non conferma alcuna indiscrezione: «Quello che posso dire per ora è che dopo l’avviso pubblicato per individuare la sede sono arrivate una decina di offerte. Quando mi è stato affidato l’incarico di dirigere la sede di Pordenone le procedure di selezione erano già avvenute e devo dire anche in tempi rapidi. Io arrivo dal settore privato e non ho difficoltà a dire che la risposta dell’amministrazione è stata molto celere e puntuale».
Delle offerte selezione «una in particolare è stata individuata e su essa si è concentrata la trattativa, ma proprio perché le cose sono ancora in corso non posso fornire dettagli». La direttrice si limita a dire che la sede individuata «è in posizione centrale, in uno stabile nuovo, che risponde ai requisiti di efficienza energetica richiesti nell’avviso». Se la trattativa non dovesse concludersi con esito positivo «a quel punto verrebbero valutate anche ulteriori offerte che sono arrivate dopo i termini fissati dall’avviso».
L’indagine di mercato promossa dall’Archivio di Stato chiedeva una sede che fosse destinata a ufficio pubblico, in posizione centrale tale da poter essere raggiunta dai mezzi pubblici, con una superficie totale non inferiore ai 900 metri quadri (distribuiti in non oltre 3 piani) e in grado di ospitare quattromila metri lineari di materiale archivistico. Veniva poi richiesta un’ area scoperta di pertinenza esclusiva da adibire a parcheggio.
L’indagine era stata rivolta anche agli enti pubblici e nei mesi scorsi c’era stato un dibattito anche sulla possibilità che il Comune di Pordenone presentasse un’offerta per trasferire l’archivio nella sede di via Bertossi (Parco 2). L’ipotesi, però, è tramontata quasi sul nascere sia per ragioni di spazi e tipologia edilizia, sia per ragioni di affitto.
Martina Milia
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