Così l’Apu cambia pelle, ecco il primo passo: ringiovanire
Il finale della scorsa stagione in debito d’ossigeno un campanello d’allarme: gli arrivi di Mobio, Bucarelli, McGlynn e Cavallero abbassano l’età media. Ora per completare il mosaico mancano tre stranieri, quelli fondamentali

Il mercato dell’Apu in vista della stagione 2026/2027 è giunto al giro di boa. Con il ritorno di Jospeh Mobio si chiudono gli affari in entrata per quanto riguarda il pacchetto italiani, ora la dirigenza bianconera si concentra sugli stranieri, sia in entrata che in uscita. L’effetto dei primi colpi è l’evidente ringiovanimento del roster rispetto al campionato 2025/2026.
Under 30
I volti nuovi arrivati sino ad ora sono, in rigoroso ordine cronologico, quelli di Matteo Cavallero (23 anni), Lorenzo Bucarelli (28), Nick McGlynn (29) e Joseph Mobio (28). Sostituiscono i pari ruolo Iris Ikangi (32), Mirza Alibegovic (33), Christian Mekowulu (31) e Matteo Da Ros (36). In buona sostanza sono arrivati quattro giocatori sotto i 30 anni per rimpiazzare altrettanti atleti over 30. Nel lotto dei partenti inseriamo Alibegovic, sebbene sia ancora sotto contratto con l’Apu fino al 2028: come abbiamo raccontato in più occasioni, il figlio d’arte è intenzionato ad andarsene anche se l’accordo firmato non preveda clausole d’uscita, mentre la società fa muro ed è disposta a cedere solo di fronte a una corposa buonuscita. Serve l’offerta giusta, non ancora pervenuta in via ufficiale. Situazione da monitorare, la sensazione è che qualcosa si muoverà quando inizieranno a muoversi Nelson e Matiasic sul doppio fronte romano, ammesso che l’attuale proprietario della Pallacanestro Trieste riesca a completare il proprio progetto in salsa capitolina.
Nuovo capitolo
La tifoseria bianconera saluta con un pizzico di malinconia la vecchia guardia di un triennio storico che se ne va. È normale e legittimo, stiamo parlando di giocatori che hanno dato sempre tutto e che sono state delle colonne nello spogliatoio. È altrettanto normale e legittimo che la dirigenza abbia deciso di ringiovanire la rosa: il vistoso calo di risultati degli ultimi due mesi (due sole vittorie nelle ultime dieci partite) è stato dovuto anche all’età media elevata, circa 33 anni. Vedremo come proseguirà il mercato udinese, con tre probabili innesti nei ruoli dall’uno al tre. Stranieri con gioco e punti nelle mani, la trave portante di un’Apu che sta radicalmente cambiando pelle.
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