Aperitivo San Giacomo in piazza
I titolari dei locali pubblici scommettono su piazza San Giacomo e investono circa 60 mila euro per offrire alla città, tutti i giovedì sera d’estate, l’Aperitivo San Giacomo. Ma non solo perché sul lastricato appena restaurato, con le opportune protezioni ovviamente, sarà allestito un palco dal quale si esibiranno gruppi musicali e ballerini. La fontana, invece, finirà al centro di un quadrato disegnato con i banchi mescita. Non mancheranno le piante e, intorno al lastricato, i tavolini.
Il progetto messo a punto dal titolare del Gianduia, Franco Di Benedetto, che è anche responsabile cittadino della Fipe-Confcommercio, è stato analizzato ieri pomeriggio dagli operatori. Quasi tutti sono pronti ad autofinanziarsi per inaugurare giovedì, o al massimo il 14 giugno, l’iniziativa che prevede anche l’apertura no-stop dei negozi. Domani si esprimerà la giunta Honsell.
In queste ore, infatti, baristi e commercianti della piazza stanno valutando gli ultimi dettagli visto che qualcuno avrebbe voluto posizionare sul lastricato anche i tavolini. «Non è possibile - spiega Di Benedetto - perché manca un regolamento che uniformi gli arredi. Collocare i tavolini in modo disordinato non avrebbe senso proprio perché si creerebbe un’eccessiva anarchia». Detto questo, Di Benedetto ci tiene a sottolineare che per la prima volta un gruppo di commercianti e di titolari di pubblici esercizi lavorano per un progetto comune. L’obiettivo è creare uno spazio elegante all’aperto, dove la gente si ferma volentieri.
«Nella prima parte della serata proporremo musica italiana leggera, nella seconda lasceremo spazio a band dal vivo con tanto di corpi di ballo» spiega Di Benedetto prima di assicurare che l’intrattenimento non sarà affatto fastidioso. L’obiettivo, insomma, resta quello di creare un’atmosfera quasi soffusa, adatta a una fascia molto ampia di persone, per trasformare piazza San Giacomo in un luogo di ritrovo per tutto il Friuli. In questo contesto sarà fondamentale anche la collaborazione delle altre categorie economiche, in primis dei commercianti «che - avverte Di Benedetto - hanno il dovere di tenere aperto i negozi. In questo modo si creerà un valore aggiunto che non mancherà di portare i ritorni auspicati».
Questa volta sembra proprio che gli operatori di piazza San Giacomo facciano sul serio. Ecco perché sono pronti a investire circa 60 mila euro (tanto costa la realizzazione del progetto) per arricchire il salotto della città. Gli Aperitivi San Giacomo, come detto, dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) prendere il via giovedì prossimo o, al massimo, il 17 giugno, e proseguire fino a fine agosto.
Nella città che continua a interrogarsi sul futuro del centro storico, il progetto di rivitalizzazione di piazza San Giacomo è un primo passo verso il centro commerciale naturale. Su questo aspetto si soffermerà, domani, anche la giunta di palazzo D’Aronco per decidere se accogliere o meno l’iniziativa. A meno di intoppi, il via libera appare scontato.
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