Ancora in calo il numero di abitanti: sono 7 mila 632

Continua il trend negativo dei residenti e San Giorgio è sempre più lontano dagli 8.000 abitanti
ANTEPRIMA San Giorgio di Nogaro 07-04-2008 varie
ANTEPRIMA San Giorgio di Nogaro 07-04-2008 varie

SAN GIORGIO DI NOGARO. Continua il trend negativo dei residenti e San Giorgio è sempre più lontano dagli 8.000 abitanti: nel 2013 la popolazione sangiorgina è calata di 56 unità, passando dai 7.688 abitanti del 2012 ai 7.632 del 2013. Nonostante la presenza della più grande area industriale della Bassa e del porto, San Giorgio non riesce ad essere attrattiva: il paese non ha mai superato la soglia degli 8 mila residenti e neppure il boom residenziale degli anni '90 e 2000 ha fatto sì che questa cittadina, centro economico della Bassa friulana, potesse crescere. Con la crisi economica in atto e i problemi occupazionali, un’inversione di tendenza può avvenire solo con la presenza di immigrati.

Ben 533 sono gli stranieri residenti: passano dai 257 del 2012 ai 268 dello scorso anno (+ 11), calano vistosamente gli emigrati, passando dai 271 del 2012 ai 220 del 2013 (- 51). I dati però non rispecchiano la reale presenza sul territorio di cittadini stranieri, in quanto, secondo gli addetti ai lavori, il loro numero è più che raddoppiato per la presenza di lavoratori, a tempo determinato, nella zona industriale Aussa Corno. La loro “consistenza” è palpabile dopo il tramonto, quando in paese si sente parlare praticamente solo straniero. Diversi sono presenti con le famiglie, per cui il numero è difficilmente quantificabile.

Un dato in controtendenza con quello degli ultimi anni riguarda l'aumento dei nati (73 contro i 52 del 2012), anche questo legato alle famiglie di cittadini exracomunitari: dato, però, “vanificato” dall'aumento dei decessi (128 contro gli 83 dell'anno prima).

La crisi demografica fino allo scorso anno si ripercuoteva sull'elevato numero di abitazioni libere: oggi molte case vengono affittate ammobiliate ai lavoratori stranieri, facendo lievitare il mercato degli affitti, mentre è sempre crisi per il settore immobiliare legato all'acquisito di abitazioni nuove. Ricordiamo che la popolazione straniera residente è di 533 persone (540 nel 2012), con una “forte” comunità rumena, 199 persone, in costante crescita, seguita da quella albanese, 52, macedone, 31, croata, 33, bosniaca, 22, cinese, 22, marocchina, 17, polacca, 17, indiana, 16 e tunisina, 16. I matrimoni celebrati sono stati 30 (9 civili, 2 civili fuori comune, 12 concordatari, 9 concordatari fuori comune) nel 2013, mentre sono stati 27 (7 civili, 2 fuori comuni, 7 concordatari e 7 fuori comune) nel 2012.

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