Ancora furti nei cimiteri Richieste le telecamere



Alberelli di Natale posti dai parenti sulle tombe dei loro cari sono stati oggetto di furto nel piccolo cimitero di Grions, poco distante dalla chiesa parrocchiale, appena fuori del paese. Ad accorgersi della sottrazione i parenti dei defunti. L’ultimo episodio ha riguardato la sparizione di due esemplari, alti 40 cm, posti su due lapidi.

Tempo fa sempre agli stessi familiari era stata asportata una ciotola con piante. Altre persone del paese si lamentano di composizioni floreali che abitualmente spariscono. Questi episodi non sono isolati in quanto oltre al cimitero di Grions anche in quelli di Sedegliano e Flaibano continuano le ruberie.

«Chiedo agli sconosciuti autori di questo ulteriore deplorevole comportamento di rimettere a posto quanto è stato rubato se hanno un po’ di anima», dice Mariella Sibillo, che aveva portato un segno del Natale ai suoi cari. I derubati chiedono al Comune di provvedere auna sorveglianza con telecamere all’entrata del camposanto.

Il vicesindaco Maurizio Rinaldi commenta: «Sono fatti deprecabili, sicuramente da condannare in modo assoluto, soprattutto per la mancanza di rispetto per il luogo sacro. Ne parlerò in giunta e con la polizia locale per trovare una soluzione. Da tempo nei nostri cimiteri sono stati attivati i cancelli automatici, con apertura e chiusura secondo orari stabiliti. L’invito per i cittadini è sempre lo stesso, cioè segnalare alle forze dell’ordine, senza alcuna esitazione, auto e persone, movimenti e atteggiamenti sospetti».

Va detto che il cancello del cimitero di Grions ultimamente è in fase di riparazione da parte della ditta manutentrice, in quanto non si chiude bene. —



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