Bici, cartelli e dispositivi antitaccheggio, Udine celebra la Giornata ecologica: a Paderno raccolti 32 sacchi di rifiuti

I volontari della Pro loco e di Plastic free in azione nel quartiere e capoluogo friulano: al termine del lavoro spaghettata per una cinquantina di persone

Anna Rosso
I volontari alla Giornata ecologica promossa dalla Pro loco di Paderno: 32 sacchi di rifiuti
I volontari alla Giornata ecologica promossa dalla Pro loco di Paderno: 32 sacchi di rifiuti

Trentadue sacchi colmi di rifiuti raccolti in poche ore: è questo il bilancio della “Giornata ecologica 2026” che domenica 3 maggio ha animato il quartiere di Paderno, a Udine Un risultato che racconta meglio di qualsiasi slogan quanto lavoro ci sia ancora da fare, ma anche quanta energia positiva possa sprigionarsi quando una comunità decide di rimboccarsi le maniche.

 

L’iniziativa, promossa dal gruppo giovani della Proloco di Paderno, ha visto ritrovarsi decine di volontari – una cinquantina in tutto – che poi hanno dedicato la mattinata alla cura del territorio. Muniti di guanti, gilet ad alta visibilità, sacchi forniti appositamente da Net e grande spirito civico, i partecipanti si sono distribuiti nelle aree indicate dall’organizzazione: dall’area ex Bertoli, alla zona dietro il Terminal Nord, poi lungo viale Tricesimo, nella zona sud di Paderno, da viale Vat al Palaindoor al campo di rugby e infine lungo la ferrovia, fino ad arrivare nelle vicinanze della piazzola ecologica di via Rizzolo.

Sono stati raccolti rifiuti di ogni tipo: plastica, lattine, carta e anche oggetti ingombranti abbandonati da tempo. «L’idea di questa giornata ecologica – racconta Simone Freschi, referente del gruppo giovani della Proloco di Paderno – è nata per caso l’anno scorso, dalla voglia di preparare tutto al meglio in vista della nostra sagra di fine maggio. E l’evento poi è andato molto bene. Così, in collaborazione con i volontari dell’associazione Plastic Free, è partito tutto e oggi siamo giunti alla seconda edizione. In queste ore abbiamo raccolto un numero impressionante di mozziconi di sigaretta, tante confezioni di prodotti, in particolare alimentari. E nella zona dietro Terminal Nord abbiamo trovato per terra tanti dispositivi anti-taccheggio e, nella stessa area, sono stati recuperati anche cartelli stradali divelti e un telaio di bicicletta arrugginito e buttato tra i cespugli».

Come riferisce ancora Freschi, «è stata una cosa sentita, sono arrivate in aiuto anche persone che non risiedono nel quartiere. «Molti – precisa – arrivano già attrezzati con gilet e pinze, altrimenti forniamo tutto noi. La Net si è impegnata a passare poi a ritirare tutti i materiali raccolti. Siamo soddisfatti di com’è andata e, guardando al futuro, posso dire che ci piacerebbe che sempre più persone partecipassero a questa giornata».

L’evento si è concluso in un clima conviviale, con una spaghettata. «Queste giornate – spiega Massimo Salvador, coordinatore del Consiglio di quartiere partecipato Chiavris-Paderno e consigliere della Pro loco – sono fondamentali perché non solo rendono visibile l’impegno civico a favore dell’ambiente, ma rappresentano anche un momento di socialità e di conoscenza reciproca. Questo il senso, infatti, della pasta tutti assieme al termine del lavoro. L’anno scorso è stato raccolto un po’ di tutto, anche lungo le rogge che erano senza acqua: per esempio c’erano anche un carrello della spesa e una bicicletta. Purtroppo ultimamente noto che è sempre più diffusa la brutta abitudine di lasciare sacchetti di spazzatura vicino ai bidoncini pubblici».

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