Anche l’Isola d’Oro punta sulle prenotazioni online

Alessandro Lovato, amministratore unico della Grado Impianti Turistici: «Il Covid-19 passerà, ma la burocrazia sarà ancora più forte: è un male disastroso»

GRADO. «Il Covid-19 passerà, ma la burocrazia sarà ancora più forte: è un male disastroso», sentenzia Alessandro Lovato, amministratore unico della Grado Impianti Turistici, dopo aver letto che, con tutta probabilità, al mare quest’anno ci si dovrà andare con l’autocertificazione. «L’ennesima» ironizza il vertice dello stabilimento balneare che sulla costa dell’Isola d’Oro conta oltre un chilometro di litorale.

«Ad oggi non ci sono ancora protocolli igienico-sanitari ufficiali e di misure per attrezzare e gestire la spiaggia durante la stagione ne sono emerse moltissime che hanno sancito tutto e tutto il contrario – dice Lovato –. Ma se aspettiamo che ci vengano fornite tutte le regole nel dettaglio saremmo pronti per partire ad agosto: dobbiamo avere il coraggio di iniziare a prepararci, consapevoli del rischio di qualche revisione del lavoro.

Questo è il lavoro dell’imprenditore. Ringrazio PromoTurismoFvg con la quale ci stiamo confrontando per l’estate». Al netto del distanziamento sociale fra la clientela e di quello fra gli ombrelloni, la parola d’ordine quest’estate sarà, anche a Grado, «online». Tutte le prenotazioni, «dagli sdrai agli ombrelloni, dovranno essere eseguite da remoto e in digitale, di modo da evitare il più possibile contatti e assembramenti per la vendita dei servizi» spiega Lovato.

«Bisogna però dare fiducia ai vacanzieri e confidare nel loro buon senso – conclude il vertice Git –. Anche se la situazione è complessa e la preoccupazione tanta, soprattutto nei confronti dei miei collaboratori». —

 

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto