Amici disabili impegnati nel giro d’Italia in sella a una moto

LIGNANO. Il viaggio in moto di Piero Vrenna domani approderà a Lignano. E la città è pronta ad accoglierlo con una grande festa. Diversamente abile dalla nascita, nell'agosto del 2012 confessò all'ami...

LIGNANO. Il viaggio in moto di Piero Vrenna domani approderà a Lignano. E la città è pronta ad accoglierlo con una grande festa. Diversamente abile dalla nascita, nell'agosto del 2012 confessò all'amico Gian Piero Papasodero di avere un sogno, quello di fare un viaggio in Harley Davidson. Dopo un anno quel sogno è diventato realtà e il 4 ottobre la coppia di amici è partita a bordo di un sidecar Harley Davidson da Crotone per fare, in una ventina di tappe, il giro dell'intera Penisola. Il benvenuto sarà dato loro al bar Central Park di Diego De Filippis, dove saranno accolti con la musica del Black Bikers per poi essere ospiti di Carlo Nadalini. Insomma, un modo per la località per dimostrare il proprio sostegno a quest'iniziativa. “Con Piero in moto per l'Italia”, il primo giro d’Italia in sidecar effettuato da un disabile, è diventato con il trascorrere dei giorni un vero è proprio viaggio della speranza per tutte le persone che soffrono di una riduzione della loro mobilità. I primi supporti sono arrivati dall’associazione Verona solidale, dai concessionari Harley-Davidson di Verona e Avellino e dalla squadra di football americano dei Redskins di Verona, dove Gian Piero gioca, ma ben presto si sono uniti a questa catena moltissime altre persone, officine, concessionari, locali e biker e la solidarietà ha riguardato tutto lo Stivale. La stessa Harley-Davidson Italia ha deciso di dare a questo evento una veste ufficiale. I due amici hanno già fatto tappa in numerose città e ora sono pronti ad arrivare a Lignano. «Essendo anche la nostra località – ha spiegato De Filippis - una tappa ufficiale del loro viaggio, e menzionata nei loro blog, vorremmo dare loro come cittadini di Lignano, come amici, e come bikers, una testimonianza di affetto». Sarà dunque una grande festa.

Viviana Zamarian

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