Amianto in centro a Mariano, scoppia la protesta

È la copertura di una casa in via Manzoni. L’ex consigliere Bellisario: rimuovere il materiale pericoloso

MARIANO. L’amianto è fuori legge da diversi anni ma la sua presenza nelle case è ancora alta e il rischio per la salute sempre attuale. Una segnalazione della presenza di un’abitazione con la copertura del tetto in eternit-amianto è stata fatta in questi giorni a Mariano da alcuni cittadini in riferimento a via Manzoni, in pieno centro abitato.

I residenti hanno manifestato il loro disagio e la loro preoccupazione all’ex consigliere comunale Carlo Bellisario, che nel periodo in cui sindaco era Adriano Nadaia, aveva sollevato la questione della presenza dell’amianto sui tetti di diversi immobili di proprietà comunale. «Alcuni cittadini- spiega l’ex consigliere - si sono rivolti al sottoscritto lamentando la presenza di una copertura in eternit. Si tratta di un materiale pericoloso, che dovrebbe essere sempre rimosso e smaltito, perché più passa il tempo e più si deteriora, con forti rischi per la salute. Qualche anno fa, dai banchi dell’opposizione, avevo sollevato la problematica della presenza dell’eternit sui tetti del magazzino comunale, della scuola media e dell’ex circolo Capit. Il Comune aveva poi provveduto alla bonifica e con la sostituzione dell’eternit. Anche per i privati c’è la possibilità di smaltire l’amianto dal tetto approfittando di alcune iniziative prese a livello provinciale».

L’ex consigliere comunale fa riferimento al nuovo bando della Provincia di Gorizia per la microraccolta e lo smaltimento dell’amianto nell’Isontino. A disposizione quasi 90 mila euro, una cifra importante per consentire anche ai privati di fare domanda di contributo e ottenere i finanziamenti. Questo progetto prevede la rimozione e l’asporto del materiale arrivando a coprire il 50% per cento del costo totale dell’intervento.

Marco Silvestri

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