Ambito, soldi per l’autonomia

La giunta approva la decisione dell’assemblea: ecco un milione

SACILE. La giunta municipale ha nei giorni scorsi recepito la deliberazione con cui l’assemblea dei sindaci dell’Ambito distrettuale (ne fanno parte i Comuni di Aviano, Brugnera, Budoia, Caneva, Fontanafredda, Polcenigo e Sacile) ha ripartito le quote per l’anno 2012 del Fondo per l’autonomia possibile (Fap).

Il trasferimento regionale per l’applicazione del regolamento per il Fap ammonta complessivamente a un milione 507.099,01 euro. Una quota parte (pari a quasi 106 mila euro) dell’importo complessivo ha però destinazione vincolata al finanziamento dei progetti relativi in modo specifico agli interventi nell’area della salute mentale.

L’assemblea dei sindaci, presieduta dal primo cittadino sacilese Roberto Ceraolo, ha deciso inoltre di riservare per i progetti di via indipendente una quota pari al 15 per cento dello stanziamento assegnato e quindi una somma pari a 210 mila 176,59 euro di cui una quota parte è finanziata per 108 mila 551,93 euro da residui allocati al bilancio 2009.

I sindaci dell’Ambito hanno deliberato altresì di segnalare nuovamente alla competente Direzione regionale per i servizi sociali, come già fatto in precedenza, l’opportunità di prevedere, in sede di revisione regolamentare del Fondo per l’autonomia possibile, la possibilità di utilizzare fondi per progetti per la vita indipendente non utilizzati per le finalità proprie e progetti dell’Assegno per l’autonomia (Apa) e/o contributo per l’assistenza familiare (Caf).

La giunta municipale ha anche recepito la deliberazione dell’assemblea dei sindaci dell’Ambito dedicata al sistema integrato di interventi in favore della disabilità ed in particolare all’avvio delle modalità di affidamento di servizi tramite istruttoria pubblica di co-progettazione. (m.mo.)

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