Alto Livenza, la viabilità in tilt «Che fine hanno fatto i progetti?»

Sacile, ordine del giorno del Pd. Un appello alla coesione ai Comuni di Caneva e di Fontanafredda «Regione e Provincia hanno promesso le opere. Dopo 5 anni non se n’è ancora fatto nulla»

SACILE

La viabilità dell’Alto Livenza, con riferimento particolare ai Comuni di Sacile, Caneva e Fontanafredda, necessita di interventi strutturali in grado di risolvere problemi annosi di congestione, inquinamento e pericolo: a sostenerlo sono i consiglieri comunali Gilberto Tomasella, Daniela Pillon, Franco Igne, Giovanni Buttignol (Pd), Alessandro Gasparotto e Roberto Cappuzzo (Cittadini per Sacile) che al riguardo a fine 2011 hanno presentato un ordine del giorno da discutere in consiglio comunale.

I sei consiglieri comunali ricordano che i problemi di congestione, inquinamento e pericolo sono presenti dentro ed intorno gli abitati di Ranzano, Vigonovo, Fiaschetti, Ronche di Sacile, Sacile, Sant’Odorico. «Nel 2007 – si sottolinea nell’ordine del giorno – le amministrazioni comunali di Sacile, Fontanafredda e Caneva, con la Provincia, avevano condiviso la proposta dell’allora giunta regionale finalizzata ad attuare un programma di interventi per risolvere i problemi citati. Tali interventi, condivisi dalla Regione e dalle amministrazioni locali, consistevano nella realizzazione delle seguenti opere: costruzione del collegamento a scavalco della ferrovia Venezia-Udine per connettere via Geromina, all’altezza dell’incrocio con via Camolli, con via Prati di Santa Croce e la Pontebbana a San Giovanni del Tempio; costruzione del prolungamento della bretella che collega la strada statale 13, all’altezza della uscita A28 di Sacile est, alla zona industriale La croce di Vigonovo fino a San Giovanni di Polcenigo (il tracciato ipotizzato corre dalla zona industriale La croce fino al passaggio a livello di San Giovanni di Polcenigo in stretto collegamento alla ferrovia Sacile-Gemona); costruzione di una diramazione del previsto collegamento zona industriale La croce-San Giovanni di Polcenigo verso Fiaschetti (il nuovo collegamento correrebbe sull’esistente tracciato stradale che collega Ranzano a Fiaschetti passando per Nave)».

Secondo i consiglieri comunali del Pd e dei Cittadini per Sacile «queste opere stradali sarebbero in grado di sgravare dal traffico di attraversamento, pesante e leggero, gli abitati di Ranzano, Vigonovo, Fiaschetti, Ronche di Sacile, Sacile, Sant’Odorico». L’ordine del giorno proposto impegna quindi l’amministrazione comunale a promuovere le azioni di sua competenza nei confronti della Provincia di Pordenone e della Regione per il ripristino dei finanziamenti necessari alla realizzazione delle tre opere stradali indicate. Il documento, inoltre, chiede ai Comuni di Caneva e di Fontanafredda di condividere e appoggiare l’ordine del giorno e di adoperarsi in Regione per il ripristino dei finanziamenti necessari alla realizzazione delle tre opere stradali.

Mario Modolo

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