Aeroporto a nuovo entro il 2015

Presentato alla giunta il progetto preliminare da 17 milioni di euro per il polo intermodale di Ronchi. Diventerà un polo integrato tra logistica ferroviaria, stradale e aerea. Il piano vale complessivamente 17 milioni di euro e si basa sostanzialmente sulla connessione tra l'attuale aeroporto e la linea ferroviaria che transita a pochi passi dallo scalo

TRIESTE L'aeroporto del Fvg diventa intermodale: ieri il progetto preliminare del nuovo polo che metterà finalmente in connessione lo scalo con la vicina linea ferroviaria è stato presentato alla giunta regionale. Il progetto (nato negli atenei della regione, nelle facoltà di architettura di Udine e Trieste), darà vita a un polo integrato tra logistica ferroviaria, stradale e aerea. Il piano vale complessivamente 17 milioni di euro e si basa sostanzialmente sulla connessione tra l'attuale aeroporto e la linea ferroviaria che transita a pochi passi dallo scalo. Il primo lotto vale 13 milioni di euro, di cui oggi si ha già una copertura per 9,3 milioni di euro, in parte fondi comunitari.

L'assessore ai Trasporti, Riccardo Riccardi, e il presidente della spa, Sergio Dressi, hanno confermato l'intenzione di procedere nel minor tempo possibile all'adozione dei progetti definitivi. Il piano prevede un iter di dieci mesi per autorizzazioni e appalto integrato e 23-28 mesi per la realizzazione. Con la nuova stazione ferroviaria, lo scalo sarà così collegato ai centri urbani via rotaia. Il progetto ha un aspetto rilevante in vista del network tra gli aeroporti di Venezia, Treviso e Trieste.

La manifestazione di interesse di Save per diventare partner industriale della Regione, che oggi è azionista unico dello scalo, è infatti l'unica pervenuta all’amministrazione regionale. L’esecutivo riunito ieri a Trieste ha anche approvato il regolamento sulla definizione e le modalità per il finanziamento dei progetti delle imprese che operano nei settori in crisi. «È così possibile attuare quella parte di legge regionale sull’agevolazione dell’accesso al credito delle imprese che prevede aiuti de minimis alle aziende che più sentono la crisi», ha ricordato l'assessore Federica Seganti, indicando che in particolare l’articolo 14 della legge prevede la concessione di 2 milioni di euro alla Camera di Commercio di Udine e di altri 2 a quella di Pordenone per l’attuazione di progetti per l'innovazione delle imprese e per offrire occasioni di contatto, informazione e conoscenze.

Le aziende potranno presentare le domande entro i primi mesi del 2013, dopo che verrà sottoscritta tra gli enti una convenzione. In materia di sanità, la giunta ha approvato una delibera che descrive l’iter per la realizzazione dei nuovi ospedali di Cattinara-Burlo Garofolo a Trieste e del nuovo nosocomio di Pordenone. La realizzazione dei due ospedali sarà parallela ma seguirà due strade diverse dal punto di vista economico-finanziario. Il nosocomio di Pordenone sarà realizzato attraverso il sistema del project financing, mentre, per Trieste, l’Azienda ospedaliero-universitaria è autorizzata ad avviare la progettazione preliminare per la quale verrà bandito un concorso di progettazione comunitario. Infine, l'esecutivo ha dato il via libera al regolamento per la concessione dei contributi straordinari a vantaggio delle associazioni di volontariato che svolgono l'attività di trasporto di malati, anziani e disabili.

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