Addio a nonna Elisabetta, morta a 109 anni

Era la terza friulana più anziana e una delle ultime residenti a Maleon, frazione di Tramonti di Sopra
TRAMONTI DI SOTTO. Si è spenta ieri, a 109 anni, la “nonna” della Val Tramontina Elisabetta Urban, la terza friulana più anziana e una delle ultime residenti a Maleon di Tramonti di Sopra, frazione che conta una decina di abitanti.


Gli ultimi mesi sono stati difficili per l’ultracentenaria, che è deceduta all’ospedale di Spilimbergo. Nata in Cual Tramon, a Tramonti di Sopra, il 25 ottobre 1908 da Costante “Parlapoco” e Giovanna Facchin, Elisabetta era la sesta di 13 fratelli. Aveva sempre vissuto a Chiavalir sino al matrimonio. Da giovane aveva lavorato nei campi, dove aveva trascorso lunghe giornate accudendo animali e falciando l’erba sino ai confini con Sauris. Durante il periodo della Grande guerra, aveva vissuto la paura dell’invasione tedesca, qualche anno più tardi, durante il secondo conflitto mondiale, era stata imprigionata dai cosacchi con l’accusa di avere aiutato i partigiani.


Elisabetta aveva sempre vissuto in valle, frequentando anche gli alpeggi di alta quota. Nel 1933 si era sposata con Pietro Facchin. Quindi la nascita delle tre figlie, Gina, Amelia e Antonietta, che con amore si sono sempre prese cura della madre, non lasciandola mai sola. Grande sostegno è stato garantito anche dai nipoti e pronipoti. Negli anni Trenta, Elisabetta e Pietro avevano costruito l’abitazione di Maleon: una volta pronta, il trasferimento dalla casa materna di Chiavalir, scelta come residenza in seguito al matrimonio.


Elisabetta non ha mai avuto paura della fatica: che si trattasse di portare fieno e masserizie con la gerla sulle spalle piuttosto che realizzare a mano mattoni e calce. Ha sempre sostenuto che il suo elisir di lunga vita era semplice: vivere sano, mangiare con moderazione e avere tanta fiducia. Negli ultimi tempi le forze sono venute meno: l’ultracentenaria era molto provata, faceva sempre più fatica ad alzarsi dal letto, tant’è che in occasione dell’ultimo compleanno, nemmeno tre mesi fa, la festa era stata più soft. «Perdiamo una donna forte, che è riuscita a raggiungere un’età straordinaria – hanno commentato i componenti dell’amministrazione guidata da Giacomo Urban – Ci stringiamo attorno ai familiare in questo momento di dolore, porteremo Elisabetta sempre nel cuore».


Il compleanno di Elisabetta, da quando aveva tagliato il traguardo del secolo, era diventato un appuntamento per la valle. In occasione dei 105 anni, l’allora sindaco Antonino Titolo aveva donato all’ultracentenaria le chiavi del paese in segno di amicizia e di riconoscenza per quanto aveva dato nel corso della sua vita. Titolo aveva aiutato parenti e conoscenti a organizzare una festa di paese, anzi di vallata. Al termine di una cerimonia religiosa di ringraziamento, officiata da don Omar Bianco, il sindaco aveva consegnato le chiavi del paese. Anche gli ex amministratori si sono stretti attorno ai congiunti. La data delle esequie sarà resa nota nella giornata odierna.


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