Addio a Marcello Berti pioniere del commercio

Aveva 84 anni. Era proprietario degli omonimi grandi magazzini di Bibione. Sua la firma, a Pordenone, di diversi condomini. Lunedì i funerali a San Giorgio

PORDENONE. Addio a un pioniere dello sviluppo turistico di Bibione. Si è spento l’altra sera, nell’hospice di San Vito al Tagliamento, Marcello Berti. Aveva 84 anni, gran parte dei quali spesi tra famiglia e lavoro, sino a quando il fisico glielo permise.

Marcello Berti era conosciuto e stimato in città e a Bibione dove, sin dagli anni Sessanta, aveva contribuito alla crescita e allo sviluppo della rinomata località turistica con la sue ininterrotte e preziose attività commerciali.

Di umili origini, da giovane aveva avviato un’attività ambulante, in collaborazione con la moglie Luisa Boschin: frequentava diverse piazze, con la bancarella di maglieria, che gli aprì la porta al mondo del grande commercio.

Quando a Bibione il turismo era ancora un sogno, ebbe l’intuizione di puntare sul futuro, rischiando i propri capitali in neonate attività commerciali e sviluppando parallelamente l’attività immobiliare, divenute col tempo le più prestigiose.

Con il tempo, i due grandi magazzini di abbigliamento, articoli per la spiaggia e giocattoli, in via Costellazione, sono divenuti, con l’insegna Berti, sia per dimensioni sia per la qualità, punto di riferimento per clienti da tutta Europa, alcuni con fidelizzazione quarantennale.

«Era una persona di grandi capacità, si è prodigato per il benessere della famiglia, affrontando la vita, anche negli utimi momenti, con tenacia e dignità», hanno ricordato i familiari che hanno inteso ringraziare il personale medico e i collaboratori della struttura sanitaria sanvitese «per la professionalità e il calore manifestato in questo triste passaggio».

Sino a quando la salute glielo aveva permesso, aveva continuato a lavorare: «Davanti alle prime avvisaglie della malattia non si è arreso, uomo di tempra quale era, imprenditore a tutto tondo, lungimirante e pronto a raccogliere le sfide», ricordano i familiari. Dietro a un carattere di ferro, anche molta generosità, come nei confronti della Via di Natale e del Cro.

Da pochi giorni, il passaggio di testione imprenditoriale ai figli, Maurizio, da tutti conosciuto come Mauro, e Maria Grazia. La sua ultima testimonianza, la realizzazione di un edificio nella località turistica, ma anche condomini e capannoni in città, dove risiedeva sebbene originario di Annone Veneto.

Domenica, alle 19.45, a San Giorgio, verrà recitato un rosario di suffragio; lunedì, nella stessa chiesa, alle 15.30, i funerali. La camera ardente è stata allestita alla Prosdocimo funeral home, in città.

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